Bari

Mola di Bari, recital di Ilia Kim in ricordo di Piero Rattalino

Oggi, al Teatro van Westerhout di Mola di Bari, per l’Agìmus Ilia Kim racconta Schubert con un pianoforte e le parole

MOLA DI BARI – A tre anni dalla scomparsa di Piero Rattalino, tra i più autorevoli studiosi della letteratura pianistica e figura di riferimento nel panorama musicologico internazionale, l’Agìmus di Mola di Bari diretto da Piero Rotolo ne celebra la memoria con un appuntamento speciale, in programma oggi, sabato 18 aprile (ore 20.45) al Teatro van Westerhout.

Un omaggio sentito e non formale, dedicato a un amico dell’associazione oltre che a un intellettuale di straordinaria statura. Protagonista della serata sarà la pianista Ilia Kim, compagna d’arte e di vita di Rattalino, con il quale aveva iniziato a Mola di Bari il progetto «Recitar Suonando», poi proseguito con le sue sole parole e le sue splendide interpretazioni. Dopo gli omaggi a Schumann e Beethoven, stavolta l’appuntamento è con «Vita gaia e terribile di Schubert». Il titolo racchiude il cuore del progetto: raccontare la parabola artistica e umana del compositore viennese, segnata da contrasti profondi, tra slanci vitali e inquietudini interiori.

Da Ilia Kim, interprete raffinata e apprezzata a livello internazionale, capace di coniugare profondità analitica e intensità espressiva, il pubblico sarà guidato dentro la Vienna di primo Ottocento, segnata dal clima repressivo e assolutistico del regno dell’imperatore Francesco I d’Austria, contesto in cui Schubert visse una condizione esistenziale fragile, sospesa tra aspirazioni artistiche, precarietà materiale e una sensibilità emotiva di straordinaria intensità.

Il titolo del concerto richiama inoltre l’espressione «vita gaia e terribile» tratta da «Vie de bohème» di Henri Murger, testo che ispirò il libretto dell’opera «La bohème» di Giacomo Puccini. Un riferimento che crea un suggestivo parallelo tra la vita degli artisti nella Parigi di fine Ottocento e quella, altrettanto precaria e appassionata, di Schubert nella Vienna di qualche decennio prima.

Il programma musicale, pensato come un percorso narrativo coerente, alterna pagine celebri e momenti di intensa introspezione.

Si apre con la Serenata da Shakespeare nella trascrizione pianistica di Franz Liszt, esempio emblematico della capacità di trasformare il Lied in grande affresco pianistico. Seguono due Improvvisi dall’op. 90 (n. 3 in sol bemolle maggiore e n. 4 in la bemolle maggiore), tra le pagine più amate del repertorio schubertiano, dove lirismo e costruzione formale si fondono in equilibrio perfetto.

Il percorso prosegue con il Momento musicale op. 94 n. 3, noto anche come «Aria russa», breve ma intensissimo quadro sonoro, e con la Sonata in la minore op. 164, pagina di ampio respiro che riflette la complessità del linguaggio maturo di Schubert. A chiudere il programma sarà «Il re degli elfi», ancora nella trascrizione di Liszt, vertice drammatico e virtuosistico che restituisce tutta la tensione narrativa del celebre Lied.

Ne emerge un ritratto sfaccettato e profondamente umano di Schubert: un artista capace di attraversare la luce e l’ombra, la leggerezza e l’angoscia, offrendo al pubblico un’esperienza che va oltre il concerto tradizionale e si configura come un vero viaggio nella vita e nell’anima del compositore.

Info e prenotazioni 368.568412 e 393.9935266. Biglietti su Vivaticket all’indirizzo https://www.vivaticket.com/it/ticket/ilia-kim-vita-gaia-e-terribile-di-schubert/282786.

Redazione Puglianews24
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Argomenti: Mola di Bari

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