
Soccorsi e rifocillati dai volontari della Caritas e della Croce Rossa, sono stati sottoposti alle procedure di identificazione. I ripetuti sbarchi che si stanno succedendo nella marina salentina stanno mettendo a dura prova la macchina dei soccorsi. Nel porto sono stati installati bagni chimici, ma l’assenza di una struttura coperta costringe i migranti a doversi sistemare per terra, al caldo e sotto il sole, in attesa che le operazioni si concludano e vengano portati nei centri di accoglienza.










