Mezzogiorno, D’Alema: “Basta considerarlo appendice del Paese”

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Massimo D'Alema a Lecce

Le dichiarazioni del rappresentanti di Liberi e Uguali

LECCE – “Il Mezzogiorno non può essere considerato alla stregua di un’appendice del Paese” lo dichiara Massimo D’Alema, candidato al Senato di LeU in Puglia. “Il divario tra il Nord e il Sud del Paese è il frutto di precise scelte politiche. L’assenza di incentivi agli investimenti nel Mezzogiorno e di un serio piano di politica industriale determina una condizione ormai insostenibile” prosegue D’Alema. “Ad oggi, le risorse che il Governo distribuisce attraverso bonus, sgravi e decontribuzioni finiscono principalmente alle grandi imprese del Nord. È preoccupante che, oltre la nostra, nessuna forza politica si impegni a correggere un’ingiustizia così evidente” conclude.