Melendugno, Tap: avviato espianto degli ulivi

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Trevisi (M5S): “La Regione chiarisca se la prescrizione 44 è stata ottemperata”

antonio trevisiLECCE – “La Regione deve chiarire con la massima urgenza se la prescrizione 44 sia stata ottemperata e quindi Tap possa o meno procedere con l’espianto degli ulivi in località San Basilio a Melendugno, per la realizzazione della strada di accesso all’area di cantiere del micro tunnel”. A dirlo il consigliere del Movimento 5 Stelle Antonio Trevisi che chiede la Regione faccia chiarezza nel più breve tempo possibile sulla delicata vicenda Tap.
Il direttore del Dipartimento Ecologia della Regione Puglia Ing. Valenzano nella lettera spedita al Ministero dell’Ambiente ha dichiarato che il suo ufficio non ha mai rilasciato detta ottemperanza, mentre il Ministero nella sua risposta riporta l’esatto contrario.
Chi sta mentendo al popolo pugliese?– la domanda di Trevisi – La Regione con un atto ufficiale deve assolutamente spiegare l’accaduto. Dalla sua verità dipenderà o meno l’espianto degli ulivi salentini”.
Tap in una lettera inviata alla Regione, ai Ministeri e al Comune di Melendugno ha fornito dei chiarimenti richiesti in ordine alle presunte perplessità manifestate dalla Regione Puglia con la comunicazione data il 15 marzo, e sostenuto che le prescrizioni A 29, A 44 e A45 abbiano superato la verifica di ottemperanza e quindi si potesse procedere alle attività di rimozione degli ulivi.
L’opera allo stato attuale risulta non conforme alla legge regionale (7 del 2016) che consente, nelle aree colpite da xylella, la realizzazione di opere pubbliche a determinate condizioni. Per questo motivo – incalza il consigliere salentino – la Regione ritiene che non sia stata pienamente rispettata la prescrizione A44, quella dello spostamento e reimpianto degli alberi. Considerazioni che non consentono l’inizio dei lavori di espianto. Per quanto riguarda l’abbattimento dei 4 alberi di ulivo la competenza non riguardava l’Osservatorio fitosanitario ma spettava proprio al Dipartimento MQUOPEP. Chiediamo all’ingegnere Barbara Valenzano, direttore del Dipartimento Ambiente della Regione Puglia, di scrivere in merito una lettera al Ministero per sostenere che non avrebbe potuto considerarsi ottemperata la prescrizione A.44 e che, per via dell’apertura della verifica di assoggettabilità a VIA di una variante al progetto, non ci fossero i presupposti per partire con l’espianto degli alberi. Questo provvedimento si inquadra nelle misure di prevenzione, controllo e eradicazione della xylella fastidiosa previste dal cosiddetto Decreto Martina bis (DM 7 dicembre 2016, in particolare dell’articolo 12). Si tratta quindi – conclude – di una nota che non è sufficiente a dare titolo a TAP ad espiantare gli ulivi, perché mancano altre autorizzazioni.