Mattinata, Michele Bisceglia: “Una mazzata gli aumenti della TARI”

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Il candidato sindaco di Noi Comunità: “Famiglie e attività penalizzate”. “Scontiamo un’organizzazione evidentemente inadeguata del ciclo dei rifiuti”. “Bisognava considerare la situazione per alleviare situazioni di disagio e difficoltà”

MATTINATA (FG) – “Cittadini e attività produttive di Mattinata non meritavano una batosta simile. Gli aumenti della tassa sui rifiuti e le cartelle con rincari fino al 20% e oltre arrivano in un momento molto difficile, proprio mentre le famiglie e le attività stanno cercando di rialzarsi dopo i mesi di stop imposti a tutti dall’emergenza pandemica. Ci saremmo aspettati che la struttura commissariale che regge le sorti dell’Amministrazione comunale attuasse scelte meno penalizzanti per una popolazione già pesantemente mortificata da tante difficoltà“.

Con toni pacati ma con un messaggio molto chiaro, è Michele Bisceglia a intervenire su una questione che sta deflagrando in tutta la sua gravità in questi giorni. Le famiglie e le attività commerciali e produttive di Mattinata si sono viste recapitare cartelle pesantissime per ciò che riguarda la TARI, la tassa sulla raccolta e lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani.

Ci sono nuclei familiari e attività imprenditoriali che hanno avuto ripercussioni economiche e lavorative drammatiche a causa di tutto ciò che l’emergenza Covid-19 ha determinato“, ha aggiunto il candidato sindaco della lista Noi Comunità.

Bisogna saper considerare la situazione e intervenire, nei limiti imposti dalla legge e dal buon senso, per alleviare situazioni di disagio e difficoltà. A giudicare dalle cartelle che stanno arrivando, questo purtroppo, non è avvenuto. E così non può essere in futuro. I mattinatesi, in questo modo, stanno pagando un conto salatissimo, scontando l’inefficienza di una filiera dei rifiuti assolutamente inadeguata rispetto alle esigenze: abbiamo bisogno di una diversa organizzazione del servizio di raccolta differenziata“, ha spiegato Bisceglia.

Le percentuali della raccolta differenziata sono insufficienti: dobbiamo superare il 65%, così da abbattere di due terzi l’ecotassa che pesa come un macigno sul bilancio del Comune e su quelli di famiglie e attività produttive“.

I dati dimostrano che è soprattutto nel periodo estivo che Mattinata ha più difficoltà a dare continuità alla raccolta differenziata dei rifiuti. Serve cambiare modello organizzativo, dunque, anche attraverso delle premialità che incentivino tutti a essere più virtuosi: si pensi, ad esempio, a ulteriori sgravi sulla TARI o in generale sulle tasse comunali. E’ un modo per far capire che essere virtuosi non solo è giusto, ma conviene e porta vantaggi a tutti. La media della differenziata è troppo bassa, si attesta attorno ai 33 chili al mese pro capite con punte di 46, per poi crollare d’estate. Non è possibile che in tre mesi possano vanificarsi gli sforzi compiuti dai mattinatesi lungo l’arco di un anno“, ha dichiarato il candidato sindaco di Noi Comunità.

Tutto il ciclo della raccolta e dello smaltimento dei rifiuti va ripensato e riorganizzato attraverso un piano che contempli mezzi, modalità, infrastrutture e una campagna informativa capace di rendere più partecipi e motivati i cittadini. Anche di questo, e non solo, discuteremo venerdì 24 luglio, alle ore 19.30, nel Forum in cui ci confronteremo anche sulla gestione del ciclo dei rifiuti e i servizi cimiteriali“.