“Martur Italy” e Poliba, ricerca e sviluppo per il settore automobilistico nel nuovo centro studi di Bari-Japigia

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La “Martur Fompak International”, multinazionale turca, con la società del gruppo, investe in ricerca nel Politecnico di Bari. Strategico il ruolo della Regione Puglia. Avviata la collaborazione nella nuova sede aziendale con il progetto, “Meccanismi innovativi per sedili auto ad elevata sicurezza e confort” . Assunti 10 ingegneri altamente specializzati. Altre 15 assunzioni, di pari grado, sono previste per il 2022. Le prospettive di sviluppo aziendale per il territorio

BARI – Molto probabilmente sedili e componenti interni della vostra auto sono stati realizzati dalla multinazionale “Martur Fompak International”, azienda leader di settore fornitrice di grandi marchi automobilistici. Sede centrale in Turchia e altri centri in Germania, Francia, Romania, Russia, Polonia, Algeria, Marocco e Italia vanta una storia relativamente recente ed in continua espansione.

Passato e presente. La società viene fondata nel 1983 a Bursa, città industriale dell’Anatolia occidentale a sud di Istambul. Si occupa della produzione di schiuma riempitiva per il settore automobilistico. Nel 1991, l’azienda di dota di un centro studi per progettazione e test su sedute per auto. La produzione si diversifica nel 1993 con la nascita del centro di produzione tessile per autoveicoli e nel 2001 con quello dedicato alla produzione di parti di rifinitura. L’azienda, ormai matura per il grande passo, varca i confini nazionali nel 2003 per approdare in Italia, a Torino, città strategica della Fiat e dell’auto, con “l’Ufficio di Ingegneria e Progettazione”. Diventerà nel 2004 sede della “Martur Italy”. E’ l’inizio di una espansione in Europa e oltre: nel 2004, in Germania a Colonia, viene inaugurato l’Ufficio di progettazione tessile, mentre nel 2007 altri due rami aziendali, dedicati alla produzione del quadro strumenti auto e tessile si aggiungono in Turchia nella sede centrale di Bursa e in quella di nuova costituzione di Kutahya. Altra sede di Ingegneria e progettazione viene inaugurata a Parigi nel 2011. Nel 2012 è la volta del presidio industriale di Pitesti, in Romania dedicata ai sistemi per sedili. La società si irrobustisce nella madre patria con la Fondazione Accademia FMI e con un’altra sede tecnologia a Kocaeli. Altri presidi tecnologici nascono nel 2015 in Russia (Ulynovsk) e Algeria (Orano) e nel 2019 in Marocco (Tangeri). Oggi la casa madre, “Martur Fompak International” conta 23 stabilimenti, 16 uffici, 4 Centri di ricerca e sviluppo, 6 Centri di ingegneria e design per oltre 6000 dipendenti in 7 Paesi.
Martur Italy. In questo percorso aziendale trova nuovo spazio strategico la già citata “Martur Italy srl” che si occupa di sviluppo e gestione di progetti per conto delle altre società del Gruppo, fornitrici del settore automobilistico e di veicoli commerciali leggeri. Con tali presupposti, Martur Italy apre uno stabilimento a Torino per la produzione di sedili per la 500 elettrica di FCA (iniziata nel 2020). Una sede logistica è a Salerno per lo stoccaggio della produzione.

Il Politecnico di Bari. In tale progetto di sviluppo aziendale vi è il sud Italia con la Puglia che vanta la presenza del Politecnico. L’ateneo pugliese già da tempo collabora con grandi aziende su scala internazionale. Ed è proprio al Politecnico di Bari, con la intermediazione strategica della Regione Puglia, che Martur Italy si è rivolto per costruire un percorso di collaborazione scientifica duraturo. A tale richiesta il Poliba non si è fatto attendere e ha concesso, in comodato d’uso, adeguati spazi alla Martur Italy per la realizzazione di un “Ufficio di Ricerca & Design”. Si tratta della “Palazzina Sud”, presso il plesso di edifici del Poliba di Bari-Japigia, già sede dell’ex Dipartimento di Ingegneria Meccanica e Gestionale.
Tale insediamento ha dato l’avvio al primo progetto in comune: un contratto per consulenza tecnico-scientifica per la ricerca e sviluppo di “Meccanismi innovativi per sedili auto ad elevata sicurezza e confort”. Valore: 340 mila euro. Il progetto è stato presentato dalla Martur Italy alla Regione Puglia per accedere al finanziamento (Programma Operativo FESR 2014-2020 – obiettivo convergenza) e si svilupperà presso la sede della Martur e i laboratori, allocati nella sede di Bari-Iapigia del Politecnico.

Il progetto si divide in 6 Work Package e mira alla ricerca, sviluppo e validazione di un processo avanzato per la produzione di meccanismi innovativi per sedili ad elevata sicurezza e comfort per autovetture e camion. Il progetto vede impegnati docenti e ricercatori del settore di Tecnologie e sistemi di Lavorazioni del Dipartimento di Meccanica, Management e Matematica (DMMM) e alcuni docenti del settore di Automazione del dipartimento di Ingegneria Elettrica e dell’Informatica (DEI). Referente del progetto da parte Politecnico è il prof. Giuseppe Casalino (DMMM).

Gli accordi (sede e progetto di consulenza), previa delibera favorevole del Consiglio di Amministrazione del Poliba, sono stati sottoscritti dal Rettore, Francesco Cupertino e dal legale rappresentante di Martur Italy, Yalçin Turcher.

Tali tasselli costituiscono i primi passi per lo sviluppo, a Bari, di un grande centro di ricerca per la progettazione e fabbricazione di componenti per sedili e applicazioni nel campo automotive dell’azienda. Intanto, per favorire studi e applicazioni del progetto, “Meccanismi innovativi per sedili auto ad elevata sicurezza e confort” sono stati assunti 10 ingegneri, coordinati dall’ing. Emanuele Pastoressa (laureato presso il Poliba). Il programma di collaborazione, Martur Italy-Poliba prevede l’assunzione presso il centro di ricerca di altri 15 ingegneri altamente specializzati entro il 2022, lo sviluppo di progetti ad alto contenuto tecnologico, l’opportunità di stage e tirocini in un contesto internazionale per gli studenti e i neolaureati del Politecnico. Tali azioni sinergiche di collaborazione scientifica potrebbero costituire utili basi dell’azienda per favorire la creazione di una sede complementare di produzione in Puglia in un prossimo futuro.