L’inconfondibile voce di Massimo Popolizio per “La caduta di Troia” al Cavallino Bianco di Galatina

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la caduta di troia (ph. giuseppe di stefano) - compagnia rsini

GALATINA (LE) – Sabato 9 aprile, ore 20.45, al Teatro Cavallino Bianco di Galatina va in scena “La caduta di Troia” dal libro II dell’Eneide dove la magnetica e inconfondibile voce di Massimo Popolizio, attore tra i più noti e rilevanti nel panorama nazionale, si fa corpo e materia accompagnata da musiche eseguite dal vivo.

Lo spettacolo, per la produzione della Compagnia Orsini, si inserisce nella programmazione promossa dal Comune di Galatina e organizzata dall’associazione OTSE (Officine Theatrikés Salento Ellàda).

Il tema della pièce è quello dell’inganno. L’immenso cavallo di legno con il quale i Greci espugnano, dopo dieci anni di ininterrotto assedio, la città di Troia. Uno strumento di guerra ingegnoso che si trasformerà per i troiani in una macchina di morte e distruzione.

Alla corte di Didone, Enea narra, descrivendo con “indicibile dolore”, quella notte di violenza e di orrore. Le parole di Virgilio sembrano uno storyboard, una sorta di sceneggiatura ante litteram.

Le musiche sono eseguite da Stefano Saletti, Barbara Eramo e dal musicista iraniano Pejman Tadayon che suona il kemence, il daf e il ney, antichi ed evocativi strumenti della tradizione persiana. Le lingue cantate sono il ladino, l’aramaico, l’ebraico e il sabir, antica lingua del Mediterraneo. Saletti usa strumenti come l’oud, il bouzouki e il bodhran per risaltare le atmosfere animate da Massimo Popolizio e dalla voce limpida di Barbara Eramo che si muove tra melismi e scale di derivazione mediorientale.

Inizio ore 20.45. Biglietti da 20 a 10 euro o in abbonamento.
Info e prenotazioni: Tel. 3287391140
Biglietteria: martedì e giovedì 16:30 – 19:30, sabato 10:00 – 13:00