Lecce, Vigilanza Ambientale e Riorganizzazione Amministrativa: Comune e Regione Puglia fanno squadra

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alessandro delli noci

Approvato il protocollo d’intesa

LECCE – È stato approvato oggi in Giunta lo schema di protocollo d’intesa tra Regione Puglia e Comune di Lecce che segna la collaborazione istituzionale su due importanti settori strategici: la vigilanza ambientale e la verifica della performance e razionalizzazione organizzativa.

In questi settori Regione e Comune si impegnano a “proporre, promuovere, coordinare e realizzare azioni ed interventi che rispondono all’esigenza di scambio e trasferimento reciproco di conoscenze, esperienze innovative, buone pratiche ed informazioni”, anche attraverso l’utilizzo congiunto, sotto la regia di una segreteria tecnica e di gruppi di lavoro comuni, di risorse umane a disposizione sul territorio di Lecce.

Sul fronte della vigilanza ambientale il territorio leccese sarà in questo modo maggiormente presidiato sul fronte dei controlli e della possibilità di sanzionare atti e comportamenti contrari alle leggi, per esempio l’abbandono dei rifiuti o il mancato rispetto delle prescrizioni in materia ambientale. Sul fronte della riorganizzazione amministrativa, i due enti condivideranno conoscenze, esperienze e risorse umane a supporto della razionalizzazione amministrativa in corso al Comune di Lecce, tesa a valorizzare le risorse umane e ad ottimizzarne il lavoro per il miglior rendimento possibile a beneficio dei cittadini.

Regione Puglia e Comune di Lecce hanno avviato una costante e fruttuosa collaborazione istituzionale i cui benefici ricadranno sul territorio leccese in termini di una migliore qualità ambientale e di una maggiore efficienza della macchina amministrativa comunale – dichiara l’assessore al Personale del Comune di Lecce Alessandro Delli Noci – Ringrazio la Regione per l’attenzione che dimostra alla nostra città, supportando Lecce non solo dal punto di vista economico, con i numerosi progetti proposti e finanziati finora, ma anche dal punto di vista della collaborazione istituzionale tra i settori e dello scambio di competenze e conoscenze”.