Lecce, sicurezza alimentare: altro sequestro di pesce privo di etichettatura

sequestro pesce alimentari etnico

I dettagli

LECCE – Continua l’attività di controllo della Polizia Locale a tutela della salute dei consumatori.

Ieri sera l’ispezione ha interessato un negozio di alimentari etnico in via Imperatore Adriano, a due passi dalla centralissima Piazza Mazzini, non molto distante dal mini-market sanzionato venerdì scorso.

Questa volta ad essere sottoposto al sequestro amministrativo cautelare ai fini della distruzione è stato un quantitativo di circa 21 kg. di pesce sfuso.

Nello specifico è stata rinvenuta una busta contenente gamberi e polpi, insieme con vari esemplari di specie non meglio identificabili, trovati in un pozzetto frigo, che conteneva anche altre confezioni di generi alimentari, congelati in promiscuità con ortaggi, senza l’utilizzo di pellicole o dispositivi protettivi per impedire eventuali contaminazioni microbiche, e rigorosamente privi di etichettatura da cui evincere elementi di rintracciabilità, quali la provenienza, la data di confezionamento e la data di scadenza.

Nei confronti della titolare, una donna di origine srilankese, oltre al sequestro della merce, è scattata una doppia sanzione: euro 1,000 per la violazione di quanto previsto dal D.Lgs 193/2007 ed euro 1.500 ai sensi del Regolamento CE n. 178/02 recepito con il D.Lgs 190/2006, entrambe normative poste a tutela della sicurezza alimentare.