Sabato 8 agosto, nell’Arena Castello di Mola di Bari per AgìmusFestival, Katia Ricciarelli firma «sotto le stelle» l’allestimento del capolavoro di Verdi
MOLA DI BARI – Un grande titolo del repertorio operistico in scena sabato 8 agosto, alle ore 21, nell’Arena Castello di Mola di Bari, che accoglie un nuovo allestimento dell’”Aida” nell’ambito dell’AgìmusFestival firmata alla regia da Katia Ricciarelli, con la collaborazione artistica di Anna Aiello. Si tratta di una produzione che guarda con rispetto alla tradizione, valorizzandone l’impianto originario e restituendo al pubblico tutta la forza evocativa e spettacolare del capolavoro verdiano, in una versione pensata appositamente «en plein air».
Opera tra le più celebri e rappresentate al mondo, “Aida” è da sempre associata a messe in scena grandiose e spettacolari: fin dalla sua storia esecutiva, il titolo ha conosciuto frequentemente allestimenti «faraonici», spesso realizzati in spazi aperti, arene e contesti monumentali, capaci di esaltare la dimensione epica e visiva della vicenda ambientata nell’antico Egitto. Proprio questa vocazione spettacolare trova una naturale espressione nella scelta di un allestimento all’aperto, dove musica, scena e ambiente dialogano in modo diretto e coinvolgente.
Dunque, la regia è di Katia Ricciarelli, figura di riferimento della lirica internazionale, che dopo una carriera straordinaria come soprano oggi si dedica con sensibilità e rigore alla messa in scena. La sua lettura di «Aida» si inserisce nel solco della tradizione, privilegiando una narrazione chiara, intensa e fedele allo spirito dell’opera, capace di esaltare tanto il dramma umano quanto la grandiosità corale della partitura. L’allestimento si distingue per l’alto profilo artistico e per la qualità delle forze coinvolte.
Sul palco un cast vocale internazionale che unisce artisti affermati e giovani talenti
accuratamente selezionati e formati da La Camerata delle Arti, in un progetto che coniuga esperienza e valorizzazione delle nuove generazioni. Protagonisti saranno Brigitte Tornay nel ruolo di Aida e Amadi Lagha nei panni di Radames, affiancati da Anastasia Pirogova (Amneris), Alberto Zanetti (Amonasro), Francesco Cascione (Ramfis), Giordano Farina (il Faraone), Adriana Sansonne (la Sacerdotessa) e Francesco Armeno (il Messaggero).
La componente musicale sarà affidata all’Orchestra Sinfonica delle Arti diretta dal M° Francesco Zingariello, con la collaborazione del maestro di palcoscenico Giovanni Marsico. A completare il quadro, il Coro Lirico delle Arti per una resa corale di grande impatto, e le danze del Balletto del Sud coreografate da Fredy Franzutti.
Questa «Aida» si preannuncia come un evento di forte richiamo, capace di coniugare qualità artistica, impegno formativo e valorizzazione del patrimonio operistico in uno degli spazi più adatti a questo genere di rappresentazioni. Un appuntamento imperdibile per gli appassionati e per chi desidera vivere l’opera in una dimensione spettacolare e coinvolgente.
Biglietti su Vivaticket. Info 368.568412 e 393.9935266 – www.associazionepadovano.it.








