Lecce, risonanza magnetica rotta: “Situazione inconcepibile”

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La denuncia del sindaco di Lecce, Paolo Perrone il quale ha scritto una lettera al presidente della Regione Emiliano e all’assessore al Welfare Negro

paolo perrone -presidente csi achiniLECCE – “E’ costato alla collettività oltre mezzo milione di euro, ma giace desolatamente in una stanza del poliambulatorio ‘Cittadella della Salute’ di piazza Bottazzi. E’ la triste fine che ha fatto la Tomografia a risonanza magnetica, apparecchiatura medica di alta qualità, acquistata circa un anno fa dalla Asl di Lecce e che al momento non è possibile utilizzare in quanto non più funzionante.

Una situazione inconcepibile che dà l’idea dell’assoluta mancanza di organizzazione del sistema sanitario pugliese e dello spreco di risorse pubbliche ad esso connesso. Un altro tassello negativo che va ad aggiungersi al mosaico delle inefficienze e delle storture di una sanità che non funziona per responsabilità della giunta regionale. Invito, dunque, il presidente Emiliano e l’assessore al Welfare, Salvatore Negro – ai quali ho indirizzato una lettera in queste ore – a ripristinare immediatamente l’apparecchiatura e restituirla ai cittadini. E’ l’unica risposta concreta che si possa dare loro, al netto di chiacchiere e sterili polemiche.

L’esame di risonanza magnetica è una tecnica di diagnostica per immagini che sfrutta l’energia dei campi magnetici e le fonti di radiofrequenza per ottenere immagini anatomiche. Si tratta, dunque, di uno strumento fondamentale per la diagnosi, la ‘stadiazione’ e la valutazione della risposta al trattamento di alcuni tipi di tumore. Accorciare i tempi d’attesa per questi esami rappresenta un passo fondamentale per combattere questa brutta malattia”.