Lecce, “L’alba dei poeti” con Fabio Tolledi e Mauro Tre

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Giovedì prossimo, dalle 6 del mattino, l’evento si terrà al Bacino dell’Idume a Torre Chianca, nell’ambito del progetto Antigone’s Pride – Performing Society

LECCE – Al sorgere del sole di giovedì 6 luglio (ore 6 – ingresso 5 euro) sulla spiaggia del Bacino dell’Idume a Torre Chianca di Lecce, il progetto Antigone’s Pride – Performing Society, promosso dalla compagnia salentina Astràgali Teatro con una rete di partner internazionali (Italia, Spagna, Polonia e Grecia), selezionato nell’ultima call del programma Creative Europe ospita “L’alba dei poeti” con Fabio Tolledi e Mauro Tre. Al centro della performance dell’attore, regista e direttore artistico della compagnia Astràgali Teatro, e del musicista e compositore ci sarà la poesia dello scrittore e intellettuale Rainer Maria Rilke (Praga, 4 dicembre 1875 – Les Planches, 29 dicembre 1926), costituita da rapide impressioni su cui si innerva una struggente nostalgia di vita su cui incombe la consapevolezza di una prematura dissoluzione. I suoi versi sono ricchi di suggestioni figurative, dettate da una sconvolgente esperienza del visibile. Nelle Elegie Duinesi emerge con forza la figura dell’angelo ed una nuova mistica cosmica, che ignora Dio ma non il divino. Nei Sonetti a Orfeo, si canta la gioia dello sguardo poetico in un’epoca che ha distrutto la poesia. La potenza evocativa di Rilke si innesta in una musicalità sconvolgente. Rilke è uno dei poeti del novecento che ha conosciuto il più grande numero di componimenti musicali sui suoi testi. Un pianoforte in una spiaggia abbandonata, una voce. Per ridare luce allo sguardo disincantato di luoghi che hanno ancora sete di poesia.

Dopo seminari e incontri in presenza e online e le residenze artistiche in Spagna e Polonia, da giovedì 29 giugno e fino a mercoledì 12 luglio proseguono nel Salento (tra Lecce, Torre Chianca, il Parco di Rauccio e la Riserva naturale dello Stato Oasi WWF Le Cesine di Vernole) le attività di Antigone’s Pride. Anche in questa nuova tappa, il progetto internazionale proporrà, infatti, un programma di azioni artistiche nella natura che combinano patrimonio interculturale, cittadinanza attiva, partecipazione, convivialità, esperienze di cammino e che coinvolgeranno gli artisti, alcuni dei quali con storie di migrazione, e la comunità. La ricca compagine internazionale di artiste e artisti provenienti da tutto il mondo lavorerà in residenza per la presentazione del work-in-progress, multilingue e site-specific “Cantica Antigonae”, diretto da Fabio Tolledi, con l’utilizzo di tecnologie di realtà aumentata e virtuale che sarà proposto mercoledì 12 luglio (ore 21 – ingresso 5 euro) nella Riserva naturale dello Stato Oasi WWF Le Cesine di Vernole. Dopo gli appuntamenti a Rauccio e a Torre Chianca, una Sunset walk nella Riserva naturale dello Stato Oasi WWF Le Cesine di Vernole (domenica 9 luglio – ore 19). Compagni di viaggio di Astràgali Teatro in questo progetto sono l’Università del Salento (Dipartimento di Ingegneria – Laboratorio di Realtà Virtuale e Aumentata), il Grotowski Institute (Polonia). la Fondazione di Danza “Alicia Alonso” dell’Università di Madrid “Rey Juan Carlos” (Spagna) e il Theatro Tsi Zakythos (Grecia).

PROSSIMI APPUNTAMENTI

Domenica 9 luglio (ore 19 – ingresso 5 euro) appuntamento con la Sunset walk nella Riserva naturale dello Stato Oasi WWF Le Cesine di Vernole. Dopo una camminata al tramonto, un dialogo su arte e ambiente con Giuseppe De Matteis (responsabile Riserva Naturale Oasi WWF Le Cesine), Juri Battaglini (architetto ed esperto in pianificazione urbana e nello sviluppo di processi complessi attraverso pratiche di coinvolgimento delle comunità locali), Maria Teresa Santoro (storica dell’arte e light designer) e Francesco Minonne (Parco Costa Otranto, Leuca, Bosco di Rauccio). L’Oasi, di circa 350 ettari, è un ambiente umido tra i più conservati e importanti dell’Italia meridionale, ultimo superstite della vasta zona paludosa e boscosa che si estendeva da Brindisi ad Otranto. L’Oasi WWF Le Cesine si trova lungo una delle principali rotte migratorie e ospita numerosissimi uccelli acquatici. Sono state censite ben trentadue specie di orchidee spontanee alcune delle quali Lista Rossa nazionale come Anacamptis palustris; altre specie botaniche di notevole pregio e liste rosse presenti sono: Periploca graeca, Ipomea sagittata, Cytinus ruber. La particolare complessità degli habitat della Riserva rende Le Cesine un’area ad elevata valenza naturalistica. Il mosaico di ambienti interconnessi è fondamentale per l’instaurarsi della complessa biodiversità tipica dell’habitat mediterraneo. Numerose le specie di notevole valore faunistico dalle colorate farfalle come la vanessa del cardo e il macaone, agli anfibi, presenti con diverse specie di rane, rospi e tritoni. Tra i rettili spiccano la testuggine palustre e il colubro leopardino. Centottanta specie di uccelli popolani i diversi habitat dell’area nel corso delle stagioni. Non mancano i mammiferi, tra cui il tasso e la faina; di recente colonizzazione il cinghiale e il lupo.

Mercoledì 12 luglio (ore 21 – ingresso 5 euro) sempre nella Riserva naturale dello Stato Oasi WWF Le Cesine di Vernole in scena Cantica Antigonae il work-in-progress internazionale, diretto da Fabio Tolledi che coinvolge un gruppo di artisti di varie culture (Ermelinda Bircaj, Luna Amelia Calvo Merino, Giovanna Kapodistria, Mehrzad Kateb, Carla Mazzarotta Lopez, Matteo Mele, Niyayesh Nahavandy, Marta Pirlarska, Roberta Quarta, Simonetta Rotundo, Walentina Sizonenko, Hamado Tiemtoré, Sanna Toivanen, Daniel Villa Fino, Anna Cinzia Villani), supportati dalle operatrici dell’AVR Lab dell’Università del Salento (Carola Gatto, Sofia Chiarello, Giada Sumerano). Un evento unico che raccoglie intorno al mito di Antigone e alla sua voce contro ogni violenza, le molte voci nomadi, migranti, inascoltate, ai margini della storia, che resistono con la propria bellezza, insieme.

IL PROGETTO
La dimensione interculturale ed ecologica del progetto, partito nell’estate 2022 e che si concluderà tra novembre e dicembre con un tour di presentazione dei risultati del progetto, è volta a fornire strumenti per affrontare la crisi sociale ed economica degli ultimi anni che ha costretto artisti e industrie culturali e creative a ridurre drasticamente, e in alcuni casi ad interrompere, la mobilità fisica e l’interconnessione corporea tra culture, saperi e linguaggi artistici che sono alla base delle collaborazioni culturali europee. Il cuore del progetto, come detto, sono state le Eco-Arts Residences tematiche, ospitate nei parchi naturali tra Spagna (La Alberca e Salamanca), Polonia (Brzezinka e Wroclaw) e Italia (Rauccio e Le Cesine). La figura di Antigone è stata al centro delle riflessioni e delle pratiche artistiche, che stanno sviluppando un’ipotesi di ecologia teatrale connessa alla ricerca e alla sperimentazione di nuove forme di performance site-specific nella natura.

ASTRAGALI TEATRO
La compagnia Astràgali Teatro nasce nel 1981 a Lecce per fare teatro, formare attori e dare vita ad uno spazio di circolazione dei discorsi e delle pratiche. Riconosciuta dal 1985 dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali come compagnia teatrale d’innovazione, dal 2012 è sede del Centro Italiano dell’International Theatre Institute dell’Unesco ed è membro dell’Anna Lindh Euro-Mediterranean Foundation for the Dialogue between Cultures. Ha realizzato progetti artistici, spettacoli, attività in circa 30 paesi in tutto il mondo. Nel corso di questi anni numerosi spettacoli hanno trovato casa in molti luoghi di grande interesse culturale in Italia e all’estero, anche in siti patrimonio dell’umanità dell’Unesco. Già nel 2006 Astràgali Teatro ha ricevuto un riconoscimento ufficiale di “buona pratica” da parte della Commissione Cultura dell’Unione Europea, nel volume Crossing Borders, Connecting Cultures – The EU Culture Programme 2007-2013.

Info
3892105991 – teatro@astragali.org
www.astragali.it