La senatrice pugliese Patty L’Abbate ha presentato eri il suo 𝗹𝗶𝗯𝗿𝗼 con del 𝗠𝗶𝗻𝗶𝘀𝘁𝗿𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹’𝗔𝗺𝗯𝗶𝗲𝗻𝘁𝗲 Sergio Costa

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ROMA – La senatrice pugliese del M5S, Patty L’Abbate, ha presentato eri il suo 𝗹𝗶𝗯𝗿𝗼 “Una nuova economia ecologica” alla presenza del 𝗠𝗶𝗻𝗶𝘀𝘁𝗿𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹’𝗔𝗺𝗯𝗶𝗲𝗻𝘁𝗲, Sergio Costa, del vice Ministro allo Sviluppo Economico, Stefano Buffagni, del capogruppo dei senatori M5S, Gianluca Perilli, e della firma del “Il Sole 24 Ore”, Manuela Perrone, con un parterre composta da tanti giornalisti ed esperti del settore che hanno arricchito il dibattito con la loro partecipazione.

Quella che tutela l’ambiente, quella sostenibile, «è l’unica forma di sviluppo che abbiamo, dobbiamo capirlo, non può esserci sviluppo se non ci si prende cura del capitale naturale, delle risorse della terra, e non si diminuiscono gli impatti ambientali, tutto ciò che è inquinamento, compresa la CO2 in atmosfera, principale responsabile dei mutamenti climatici» ha detto la senatrice L’Abbate, che fa parte della Commissione permanente Territorio, Ambiente, beni ambientali.

«Finora si pensava che economia e ambiente fossero così distanti, ma adesso non è più così. Abbiamo dei costi per i danni ambientali elevatissimi, costi che non riusciremo nemmeno più a reggere», ha avvertito L’Abbate, «tutto è collegato: o cambiamo modello economico o non avremo più nulla».

Una serata speciale, in cui il ministro Costa ha annunciato di aver firmato, in piena sintonia con i dettami dell’economia circolare, il regolamento recante la disciplina per “l’end of waste” (cessazione della qualifica di rifiuto) di carta e cartone, che stabilisce modalità e criteri, in applicazione dei quali, i materiali derivanti dal trattamento di carta e cartone cessano di essere rifiuti e possono essere utilizzati per altri scopi.

«Quel vecchio paradigma economico noi non ce lo possiamo più permettere, e ormai lo sappiamo. Ecco perché il tema è diverso: è la declinazione di come raggiungere il cambiamento. Patty L’Abbate ci fornisce uno strumento, ce lo declina in termini concreti, è uno strumento di studio e non una narrativa, elaborato insieme ad economisti – ha detto il Ministro Costa -. E parlando di concretezza – ha ricordato il Ministro -Patty L’Abbate è stata anche la relatrice del decreto legge clima che nasce dal Ministero dell’Ambiente, e si è esposta in Parlamento perché passasse. Ed è in onore di Patty che io ho firmato un “End of waste nazionale su Carta e Cartoni”. Ora carta e cartone, avranno un’altra vita, perché non solo potremo rigenerarle, ma eviteremo di tagliare alberi. Abbiamo quindi carta e cartone che non solo saranno una filiera trasparente, ma di economia circolare», ha spiegato il ministro Costa durante l’evento tenutosi nella sala “Caduti di Nassirya”, a Palazzo Madama.
Non è semplice portare avanti gli end of waste perché riguardano una vasta serie di prodotti e mettere su delle linee guida particolari non è una cosa semplice: ma è quello che stiamo facendo e chiaramente è un tassello importante che si associa all’economia circolare» ha concluso il Ministro.

Nell’occasione sono stati premiati per il loro impegno verso il cambio di paradigma, quindi un nuovo modello economico ecologico.

1) Federica Gasparro – Studentessa in scienze biologiche all’università di Roma Tor Vergata ha rappresentato i giovani che si battono per la causa climatica al vertice per il clima ONU, è attivista del movimento fridays for Future

2) Elena Stoppioni – Ingegnere ambientale, Presidente di Save The Planet Onlus (www.savetheplanet.green), associazione internazionale no profit molto attiva nella divulgazione di una nuova cultura ecologica.

3) Massimo De Maio – economista, vicepresidente di Fare Verde. Lavorare disinteressatamente per risparmiare la Terra da sprechi e aggressioni. https://www.fareverde.it/index.html

4) Prof. Tommaso Luzzati – Autore della Prefazione libro Sen. L’Abbate “Una nuova economia ecologica” Professore associato di Economia Politica presso il Dipartimento di Economia e Management dell’Università di Pisa, svolge la sua attività di ricerca soprattutto nel campo dell’Economia Ecologica, che insegna da quasi 20 anni e a cui contribuisce anche come editor della rivista scientifica internazionale Ecological Economics.

5) Ing. Laura D’Aprile – Direttrice generale per l’Economia Circolare (ECI) presso il Ministero dell’Ambiente e della tutela del Territorio e del mare. Ambiti: promozione delle politiche per la transizione ecologica e l’economia circolare, gestione dei rifiuti, programmi plastic free e rifiuti zero. Attuazione ed implementazione dei criteri ambientali minimi CAM.

6) Dott. Luana Iannetti del Centro Studi del Senato, ho inserito nei ringraziamenti il centro studi per le informazioni puntuali.

7) Sen Virginia Lamura in rappresentanza della commissione ambiente del Senato

8) dott. Maurizio Pio del consorzio europeo del riciclo in rappresentanza del settore imprenditoriale