
Il sequestro è scaturito da un controllo effettuato lo scorso marzo, quando è emerso che l’attività estrattiva veniva effettuata senza alcun titolo autorizzativo e in violazione di numerose norme dettate dalla specifica normativa di settore, nazionale e regionale. Oltre all’area in questione, sono state sequestrate anche 13 macchine operatrici utilizzate per le operazioni di scavo. Il valore del sequestro ammonta a oltre un milione e 500mila euro.






