
“Non possiamo – prosegue il primo cittadino – restare inermi dinanzi a un episodio così terribile e violento”. E ancora: “Non è giusto – dice il sindaco Landella – che una sparuta minoranza criminale e violenta debba rovinare l’armonia di un’intera comunità: non possiamo stupirci se il nostro amato territorio finisca in fondo alle classifiche sulla qualità della vita. Non stupiamoci se qui la gente ha paura e questo clima di sospetto e terrore spaventa gli investitori e tutte le persone di buona volontà che vogliano scommettere su questa terra. Foggia non ci sta”.
“In qualità di primo cittadino e tifoso amante del Foggia Calcio – conclude – esprimo tutto il mio sostegno e la mia solidarietà a Federico Gentile e alla sua famiglia”.










