“Ché Storia. Racconti contemporanei in Fondazione”: secondo appuntamento a Foggia

Venerdì 24 aprile, la Sala “Rosa del Vento” della Fondazione dei Monti Uniti di Foggia ospiterà Benedetta Calandra che  interverrà sul tema “Argentina. Biografia di una nazione dall’indipendenza a oggi”

FOGGIA – Prosegue il ciclo di incontri “Ché Storia. Racconti contemporanei in Fondazione”, promosso dalla Fondazione dei Monti Uniti di Foggia, con un nuovo appuntamento dedicato alla storia e alle sue connessioni con il presente.
Venerdì 24 aprile, alle ore 18.30, la Sala “Rosa del Vento” della Fondazione, in via Arpi 152 a Foggia, ospiterà la professoressa Benedetta Calandra, docente di Storia e Istituzioni delle Americhe, che interverrà sul tema “Argentina. Biografia di una nazione dall’indipendenza a oggi” (Il Mulino, 2025), a partire dal saggio scritto insieme a Francesco Davide Ragno. A dialogare con l’autrice sarà il giornalista Enrico Ciccarelli.
Il libro propone una lettura ampia e articolata della storia argentina, dalle grandi migrazioni dell’Ottocento fino alle dinamiche della globalizzazione contemporanea. Un percorso segnato da profonde contraddizioni, tra slanci di crescita e crisi ricorrenti, che hanno contribuito a plasmare l’identità politica e sociale del Paese.
Attraverso l’analisi delle principali fasi storiche, gli autori mettono in luce il ruolo dei populismi, emersi anche nel vuoto lasciato dai fascismi europei, i conflitti tra spinte rivoluzionarie e reazioni conservatrici, nonché l’influenza costante della Chiesa e delle forze armate nella vita pubblica.
Lo sguardo si estende fino all’Argentina contemporanea, dove le fratture del passato continuano a incidere sul presente. In questo contesto si inserisce la figura controversa del presidente Javier Milei, simbolo di una nuova fase politica che divide profondamente il Paese.
Benedetta Calandra, ricercatrice e docente a contratto in Storia e Istituzioni delle Americhe presso l’Università di Bergamo, ha conseguito un Master of Arts all’Institute of Latin American Studies dell’Università di Londra e un dottorato in Studi Americani all’Università Roma Tre.
Tra le più autorevoli studiose italiane di America Latina, il suo lavoro si concentra sulle politiche della memoria e dei diritti umani nel Cono Sud latinoamericano, sull’esilio politico e sulle relazioni tra Stati Uniti e Sud America durante la guerra fredda.
È autrice, tra gli altri, dei saggi: “L’America della solidarietà. L’accoglienza dei rifugiati cileni e argentini negli Stati Uniti (1973-1983)”, “La memoria ostinata. H.I.J.O.S., i figli dei desaparecidos argentini” e “Le strategie del sommerso. Economia informale e popolare in Cile durante e dopo il regime militare”.
L’incontro si inserisce nel percorso della rassegna, che intende offrire strumenti di comprensione del presente attraverso il racconto storico e il confronto con studiosi di altissimo profilo, protagonisti del dibattito contemporaneo.
Il prossimo appuntamento della rassegna “Ché Storia” è in programma giovedì 7 maggio, alle ore 18:30 in Fondazione, con il professor Alessandro Campi che presenterà il suo nuovo saggio “Una esecuzione memorabile. Giovanni Gentile, il fascismo e la guerra civile”.
Ingresso libero fino a esaurimento posti.