In mostra a Putignano abiti di donne vittime di stupro per rompere il muro del pregiudizio

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mostra-installazione putignano

L’inaugurazione sabato 20 aprile alle ore 18.00

PUTIGNANO (BA) – Da sabato 20 sino a martedì 30 aprile, sarà possibile visitare, presso il Museo Civico Principe Guglielmo Romanazzi Carducci di Santo Mauro di Putignano “Com’eri vestita?”, la mostra itinerante contro gli stereotipi che colpevolizzano le vittime di stupri

“Ti hanno violentato, ok, ma come eri vestita?”
Dal 20 aprile e sino al 30 dello stesso mese sarà possibile visitare a Putignano, presso il Museo Civico Principe Guglielmo Romanazzi Carducci di Santo Mauro, “Com’eri vestita?”, la mostra/installazione nata per destrutturare i pregiudizi affinché una donna vittima di stupro non debba più sentirsi rivolgere quella domanda.

“Una gonna corta, un abito scollato? O magari avevi i pantaloni ma attillati e magari hai strizzato l’occhio a qualcuno”. Domande a volte subdole, altre volte esplicite, che insinuano la responsabilità di chi ha subito la violenza, sollevando la coscienza dell’aggressore, magari perché in preda ad una “tempesta emotiva”. In esposizione per 10 giorni 17 abiti che raccontano 17 storie di donne abusate: tute, pigiami, maglioni a collo alto sono alcuni degli indumenti in mostra che riproducono quelli reali indossati al momento dell’abuso.

Il progetto nasce nel 2013 da un’idea di Jen Brockman, direttrice del Centro per la prevenzione e formazione sessuale di Kansas, e di Mary A. Wyandt-Hiebert responsabile di tutte le iniziative di programmazione presso il Centro di educazione contro gli stupri dell’Università dell’Arkansas, ed è stato diffuso in Italia dall’Associazione Libere Sinergie, che lo ha riadattato al contesto socio-culturale italiano. Al Sud, e precisamente in Puglia, la mostra è arrivata attraverso il lavoro di Rosangela Paparella e dell’APS Sud Est Donne: grazie alla collaborazione con l’Ambito Territoriale di Putignano, l’Amministrazione Comunale e il Centro Antiviolenza Andromeda, la mostra giunge anche nella città del Carnevale, all’interno delle azioni di sensibilizzazione e prevenzione del Programma Antiviolenza Gemma.

L’inaugurazione della mostra, prevista per le ore 18 di sabato 20 aprile vedrà i saluti istituzionali di Domenico Giannandrea, Sindaco del Comune di Putignano, Gianluca Miano, Assessore ai Servizi Sociali, Emanuela Elba, Assessora alla Cultura, Domenico Mastrangelo, Dirigente I Aerea, Giulia Lacitignola, Coordinatrice Ufficio di Piano dell’Ambito di Putignano e Pamela Giotta, Assistente Sociale Comune di Putignano. Interverrà Angela Lacitignola, Presidente Sud Est Donne e coordinatrice del Centro Antiviolenza Andromeda.

La mostra si concluderà, prima di continuare il suo viaggio in Puglia, martedì 30 aprile, con il convegno finale (h. 18.00) che si terrà presso la Sala Consiliare del Comune di Putignano e che vedrà gli interventi di Domenico Giannandrea, Sindaco del Comune di Putignano, Gianluca Miano, Assessore ai Servizi Sociali, Domenico Mastrangelo, Dirigente I Aerea, Rosy Paparella, Consulente CAV Sud Est Donne e Angela Lacitignola, Presidente Sud Est Donne e coordinatrice del Centro Antiviolenza Andromeda.

La mostra è a ingresso libero e visitabile nei seguenti orari:
(Lun.- ven. dalle 9 alle 13; sab. – dom. dalle 10 alle 13; dalle 17 alle 20).
Per info o per prenotare le visite con studenti delle scuole superiori: +39 3296658408