Il 6 dicembre sul palco, protagonisti sono Alessio Boni e Antonella Attili, affiancati da un cast di grande forza scenica: Haroun Fall, Jun Ichikawa, Liliana Massari, Francesco Meoni, Elena Nico e Marcello Prayer. Una squadra artistica di primo piano, al servizio di una produzione firmata da Nuovo Teatro – direzione Marco Balsamo, in collaborazione con Fondazione Teatro Donizetti di Bergamo, Fondazione Teatro della Toscana e Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia.
liberamente ispirato al capolavoro omerico, si trasforma sotto la guida registica di Roberto Aldorasi, Alessio Boni e dal pugliese Marcello Prayer in un racconto epico e potentissimo, che tiene lo spettatore sospeso tra mito e contemporaneità.
Non una semplice rilettura del poema: “Iliade. Il gioco degli dei” è un affondo teatrale nel cuore dell’Occidente, dove eroi e dèi muovono i fili di una guerra infinita, mentre gli uomini, privi di libertà e di scelta, diventano pedine di un destino capriccioso.
Un mondo arcaico in cui è fin troppo facile riconoscere il nostro, dominato da paure collettive, tensioni geopolitiche, desiderio di potere e fragilità etiche. Eppure, tra macerie e furie divine, si apre uno spiraglio: la nascita della responsabilità, della libertà personale, della capacità di dire “no” all’orrore. Una tensione morale che attraversa la grande poesia e che lo spettacolo porta sulla scena con una potenza visiva fuori dal comune.
A dare corpo alla visione, le scene di Massimo Troncanetti, i costumi di Francesco Esposito, il disegno luci di Davide Scognamiglio e le musiche di Francesco Forni. Le creature e gli oggetti di scena, firmati da Alberto Favretto, Marta Montevecchi e Raquel Silva, completano un allestimento che promette di trasformare il Traetta in un vero e proprio campo di battaglia mitico.
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