L’iniziativa trasforma le sale del museo in un percorso ricco di enigmi, indizi e codici da decifrare. I giovani partecipanti avranno il compito di aiutare il celebre Atleta di Taranto a ritrovare e ricomporre i frammenti di una preziosa anfora panatenaica scomparsa dal suo corredo funerario
I bambini e bambine dagli 8 ai 12 anni, sono chiamati a partecipare domani 31 ottobre alle 17.00 a una esperienza immersiva museale che già negli scorsi anni ha riscosso un enorme successo.
Si tratta dell’escape room “Il mistero dell’anfora perduta” che il Museo archeologico nazionale di Taranto, inserita anche nel programma della settimana Komen per la campagna di sensibilizzazione e diagnosi precoce dei tumori del seno, che invita soprattutto le famiglie a vivere il museo giocando e attraverso un’esperienza indimenticabile per i più piccoli.
Un modo differente di passare anche la serata di Halloween conservando il gusto del mistero.
Che cosa è successo all’anfora perduta? Dove sono finiti i frammenti della preziosa anfora panatenaica?
Saranno i giovani partecipanti a dover aiutare l’Atleta a ricostruire la sua anfora perduta, affrontando un’avventura tra archeologia, mistero e gioco.
Le sale del MArTA si trasformeranno in un percorso ricco di enigmi da risolvere, indizi da seguire e simboli da decifrare. Un’esperienza ludico-didattica che unisce il fascino dell’archeologia al divertimento dell’escape room, per scoprire i segreti del Museo giocando.
L’attività su prenotazione è gratuita per i minori ed è inserita, per gli adulti accompagnatori, nel normale ticket di ingresso del Museo.
L’escape room è a posti limitati e farà fede pertanto l’ordine di prenotazione al numero 099 4532112
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