Bari

“La guerra di Rocco”, domani in scena a Noicattaro

Per “Giugno, tempo di storie” della compagnia Diaghilev al Teatro Cittadino di Noicattaro lo  spettacolo ideato e interpretato da Massimo Giordano per i Chiari di Luna

NOICATTARO (BA) – Prosegue con “La guerra di Rocco” la rassegna «Giugno, tempo di storie», che la Compagnia Diaghilev realizza nel rinato Teatro Cittadino di Noicattaro, tra i più piccoli teatri all’italiana d’Europa con i suoi soli quaranta posti, con il patrocinio del Comune di Noicattaro – Assessorato alla Cultura all’interno del progetto «Teatro Studio 2026 sostenuto dal Ministero della Cultura e dalla Regione Puglia. L’appuntamento è in programma domenica 14 giugno, alle 20.30, con Massimo Giordano interprete dello spettacolo, scritto a quattro mani con Giovanni Delle Donne, per la compagnia Chiari di Luna.

“La guerra di Rocco” porta in scena con un racconto autentico le vicende della Prima guerra mondiale, attraversando luoghi simbolo del conflitto come l’Isonzo, il Monte San Michele, Gorizia e Caporetto. Ma la grande storia viene filtrata attraverso gli occhi di Rocco, giovane soldato dall’animo semplice e disarmante, un ragazzo che guarda il mondo con fiducia assoluta e che parte per il fronte convinto che dietro ogni scelta degli uomini vi sia una ragione giusta e un fine buono.

Il viaggio che compie, però, è anche un doloroso percorso di scoperta. Trincea dopo trincea, incontro dopo incontro, Rocco si confronta con l’assurdità della guerra, con la sofferenza e con le contraddizioni di un conflitto che mette in crisi ogni certezza. La sua voce ingenua e sincera diventa così uno strumento potente per raccontare l’incomprensibilità della violenza e per restituire umanità a una pagina di storia spesso affidata soltanto ai numeri, alle date e alle strategie militari.

Attraverso una narrazione che alterna leggerezza e commozione, ironia e dolore, lo spettacolo invita il pubblico a condividere il cammino del protagonista, a sorridere delle sue ingenuità e a lasciarsi toccare dalla profondità del suo sguardo. Infatti, Rocco osserva gli eventi senza filtri, incapace di trovare giustificazioni alle crudeltà che incontra, e proprio per questo riesce a coglierne l’assurdità con una limpidezza che interroga anche il presente.

Ne nasce un racconto intenso e coinvolgente, capace di trasformare la memoria storica in esperienza emotiva e civile. Un’occasione per conoscere più da vicino una delle pagine più drammatiche del Novecento, ma anche per riflettere sul ruolo che ciascuno di noi, con le proprie scelte e responsabilità, continua ad avere nella costruzione della storia.

L’ingresso è libero con prenotazione obbligatoria al numero 333.1260425.

Redazione Puglianews24
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