Sabato 3 ottobre, al Teatro Comunale di Galatone, Marco Bardoscia Trio con “The future is a sea”, anteprima della stagione teatrale OPS! L’Imprevisto Diventa Comunità a cura di Ventinovenove

Si apre sabato 3 ottobre con un’anteprima, il progetto “The future is a sea” il nuovo viaggio musicale del Marco Bardoscia Trio.
Sul palcoscenico del teatro in via Armando Diaz 48, alle 21, Marco Bardoscia al contrabbasso, Nando Di Modugno alla chitarra e Vito De Lorenzi alle percussioni. Tre musicisti, tre sensibilità, un unico spazio sonoro da attraversare insieme. Una musica che incontra, mescola e racconta, lasciando spazio all’ascolto, all’improvvisazione e alla sorpresa. L’appuntamento è realizzato in collaborazione con Zeronovenove e associazione Good Vibes ed è una produzione originale Insulae Lab che nasce da un’idea di teatro che vuole essere sempre più luogo di incontro, relazione e comunità. ”The future is a sea. Il futuro è un mare. E noi siamo pronti ad attraversarlo insieme”.
La programmazione, in via di definizione, prosegue venerdì 16 ottobre, alle 20.30 (biglietti: 10 euro) con lo spettacolo “Nessunə è normale” di e con la sociolinguista Vera Gheno.
Il monologo si concentra su due categorie, normalità e diversità, in cui abbiamo l’abitudine di incasellare le persone. E spesso con “normale” tendiamo a definire cosa, e chi, sia socialmente accettabile, in linea con gli standard e la norma. Questo va a discapito dei corpi non conformi, di chi viene messo ai margini – donne, persone migranti, povere, queer. La sociolinguista Vera Gheno, talvolta con ironia, si pone alcune domande su questo tema: siamo sicuri che una normalità esista davvero? E a cosa serve? Potremmo farne a meno? che una normalità esista davvero? E a cosa serve? Potremmo farne a meno?
Vera Gheno
Sociolinguista e traduttrice dall’ungherese, si occupa prevalentemente di comunicazione digitale, questioni di genere, diversità, equità e inclusione.
Ha collaborato per 20 anni con l’Accademia della Crusca. Dal 2021 è ricercatrice a tempo determinato all’Università di Firenze. Tra le sue pubblicazioni, “Femminili singolari. Il femminismo è nelle parole” (2021, effequ) e “Grammamanti. Immaginare futuri con le parole” (2024, Einaudi). “Nessunə è normale” (2025, UTET). Conduce, per Il Post, il podcast “Amare Parole”.
OPS! propone un calendario di appuntamenti, che si arricchirà nei prossimi mesi, frutto della collaborazione con diverse realtà artistiche e culturali del territorio. Non solo teatro di prosa ma anche musica, letteratura, incontri di formazione, dibattiti, laboratori, mostre ed esposizioni per una programmazione che, oltre alle sale del Teatro Comunale, si estende ad altri luoghi appartenenti alla comunità galatonese.
Al centro del progetto un’idea precisa: l’errore e l’imprevisto non sono da intendersi come incidenti di percorso, ma come inneschi creativi, momenti capaci di aprire nuove domande e di generare apprendimento, comunità e nuove possibilità. Con “OPS! L’imprevisto diventa comunità” il Teatro Comunale di Galatone si propone come teatro popolare, “del popolo e per il popolo”, configurandosi come presidio culturale di prossimità, incubatore di conoscenza e leva di welfare culturale. L’obiettivo è produrre benessere e coesione sociale e favorire la partecipazione civica attraverso le arti performative, pratiche culturali accessibili a tutti e una programmazione artistica diffusa.
Info: 353/4294041; 339/5745559; 329/3345515; daimon@29nove.com; www.29nove.com








