FP Cgil Foggia: “Piano Sociale, l’Ambito Territoriale di Cerignola è un modello”

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Il plauso dell’organizzazione sindacale per le stabilizzazioni e il potenziamento dei servizi

CERIGNOLA (FG) – “Il percorso tracciato dal Piano Sociale di Zona dell’Ambito Territoriale di Cerignola, con le stabilizzazioni del personale a tempo determinato, è quello giusto e va nella direzione che stiamo fortemente auspicando da mesi per l’intero territorio provinciale“. Fp CGIL Foggia, attraverso una nota, esprime soddisfazione e apprezzamento per l’avvenuta stabilizzazione di assistenti sociali, amministrativi, educatori e mediatori-tecnici del reinserimento.

La nostra organizzazione sindacale“, si legge nella nota, “ringrazia il sindaco Bonito, l’assessore Maria Dibisceglia e la dottoressa Daniela Conte, responsabile dell’Ufficio di Piano, che ha messo in atto quanto previsto dalla legge, utilizzando al meglio anche le risorse destinate all’attuazione del Piano”. “Importante è stata la tenacia delle lavoratrici e dei lavoratori interessati nel tenere alta l’attenzione dell’Amministrazione comunale, che ha saputo cogliere l’opportunità per dare continuità a un servizio così importante per la Comunità Cerignolana“.

La determina n.143 illustra efficacemente e in modo completo, secondo la Fp CGIL Foggia, le premesse e i presupposti che hanno portato alla stabilizzazione del personale.

Le risorse utilizzate per le stabilizzazioni, infatti, derivano sia dal Fondo per la lotta alla povertà e all’esclusione sociale, sia dal Piano per gli interventi e i servizi sociali di contrasto alla povertà; a questi si aggiungono il Fondo Pon Inclusione 2014-2020 e il Fondo di Solidarietà Comunale 2021 finalizzato al potenziamento dei servizi sociali. “In questo modo – continua la nota della FP Cgil Foggia –, Cerignola e i Cinque Reali Siti raggiungono un duplice e importantissimo risultato: da una parte, forniscono una risposta a lavoratrici e lavoratori che stanno portando avanti un lavoro fondamentale; dall’altra, garantiscono alla popolazione la continuità di servizi fondamentali per affrontare il disagio sociale di famiglie e persone fragili“.

L’auspicio è che il percorso attuato nell’Ambito Territoriale di Cerignola sia esempio e modello per l’intera provincia di Foggia, anche laddove sono ancora aperte le questioni relative alla stabilizzazione e alla continuità dei servizi inerenti alle Politiche Sociali“.