Foggia, secondo evento con Nicola Gratteri e un grande concerto sinfonico

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A Musica Civica il magistrato antimafia *Nicola Gratteri* nella conversazione “Padrini e padroni. Come la ‘ndrangheta è diventata classe dirigente”

luigi piovanoFOGGIA – Il secondo appuntamento di Musica Civica propone una riflessione sulla cultura della legalità, tematica particolarmente rilevante e sentita in Capitanata.
Domenica 22 gennaio alle 18 il Teatro del Fuoco di Foggia ospiterà Nicola Gratteri, procuratore capo della Repubblica presso il Tribunale di Catanzaro, nonché uno dei magistrati più esposti nella lotta alla ‘ndrangheta.
Il titolo della conversazione è “Padrini e padroni. Come la ‘ndrangheta è diventata classe dirigente”, lo stesso del libro scritto a quattro mani con Antonio Nicaso, docente universitario e uno dei massimi esperti di ‘ndrangheta al mondo.
Dal terremoto di Messina e Reggio Calabria del 1908 al terremoto de L’Aquila nel 2009, dall’infiltrazione della ‘ndrangheta nei lavori per la realizzazione del villaggio olimpico di Torino nel 2006 al coinvolgimento nei lavori di costruzione della Tav nella tratta Torino-Chivasso. Una serie di episodi che segnano la storia della nostra penisola, nella quale ricorrenti disastri ambientali, degrado di opere e servizi pubblici sembrano non scalfire più l’opinione pubblica.
In Italia l’incompiutezza è diventata risorsa – si legge nel volume -, strategia di arricchimento per cricche e clan, mangime senza scadenza per padrini e padroni”.
Corruzione, infiltrazione criminale, legami con i poteri forti: sono questi gli “ingredienti” principali di una strategia di reciproca legittimazione che ha portato la ‘ndrangheta, dal lontano 1869, ad insediarsi come classe dirigente.
Domenica sera il magistrato offrirà al pubblico di Capitanata preziosi elementi di conoscenza e analisi sul fenomeno mafioso, attraverso il coraggioso racconto di denuncia contenuto nel suo ultimo lavoro editoriale, frutto del suo impegno in prima linea contro la ‘ndrangheta.
Lo scambio di favori fra criminalità e certa parte della politica è continuo e costante; il ricatto reciproco un peso enorme sulla cosa pubblica, con ripercussioni su tutti i settori, dalle opere pubbliche alla sanità, dal gioco di Stato allo sport”.

Segue la conversazione un grande concerto sinfonico dedicato ad uno dei più rappresentativi compositori dell’800, Johannes Brahms. Sul palco di Musica Civica si esibirà l’Orchestra Sinfonica della Magna Grecia, diretta da Luigi Piovano, noto violoncellista e direttore d’orchestra italiano.
Il programma si apre con l’esecuzione del Concerto in re maggiore op.77 per violino e orchestra di Brahms. In scena il giovanissimo violinista ucraino Valeriy Sokolov, acclamato in tutto il mondo per le sue sorprendenti interpretazioni di alcune delle opere più difficili del repertorio violinistico. Intimismo e solennità sinfonica fanno di questo concerto uno tra i più complessi e famosi della letteratura violinistica. A seguire l’esecuzione di alcune delle 21 Danze ungheresi, rocambolesche composizioni che trascinano e immergono il pubblico nella tradizione musicale magiara e in vorticosi ritmi di danza.

Tanti i promotori e sostenitori dell’iniziativa, a partire dalla Regione Puglia che ha inserito Musica Civica nelle “eccellenze festivaliere regionali” per continuare con la Provincia di Foggia e le moltissime realtà imprenditoriali del territorio, che credono nella qualità e nella novità della proposta culturale di questa rassegna; tra esse l’azienda Capobianco, la Fondazione Apulia felix, Promodaunia, la Fondazione Banca del Monte di Foggia, il Gruppo Salatto, Fortore Energia, Banca Mediolanum, l’azienda agricola Fratelli Grasso e altri.

Biglietti in vendita dalle ore 17.00 del giorno 22 gennaio al Teatro del Fuoco di Foggia.