Giovedì 9 aprile, il Palazzo Baronale ospiterà un evento tra letteratura e ricerca storica: la presentazione del romanzo “Figli del Tabacco” e l’inaugurazione della mostra sulla storia della tabacchicoltura a Novoli

Il Libro: L’epopea di Nino Spiriticchio
Il punto di partenza è “Figli del tabacco”, il romanzo storico-antropologico di Salvatore Tuma (I Libri di Icaro). L’autore guiderà il pubblico tra le pieghe della sua indagine personale, raccontando le vicissitudini di Nino Spiriticchio e della sua numerosa famiglia. Un racconto intenso che descrive la realtà della società contadina salentina tra gli anni Cinquanta e Settanta, segnata dal duro lavoro nelle piantagioni e dall’emigrazione stagionale in Basilicata.
La Mostra: Novoli e la sua storia “invisibile”
Dal piano universale del romanzo si passerà poi a quello locale con la presentazione della mostra “La tabacchicoltura a Novoli”, curata dall’archeologo ed esperto di Storia Patria Aristodemo Pellegrino, nonché ideatore del progetto Sulle vie della Birra.
La mostra è il risultato di un meticoloso lavoro di recupero di fonti d’archivio e testimonianze orali. Obiettivo: tramandare la memoria di un’epoca dominata dal sistema delle Concessioni, dai magazzini di lavorazione e dalle lotte sociali che hanno caratterizzato anche la vita sociale di Novoli.
Le dichiarazioni
“Un bellissimo romanzo a tema diventa l’occasione per presentare una mostra che racconta la storia della tabacchicoltura a Novoli” afferma Aristodemo Pellegrino. “Un viaggio tra le fonti di archivio e gli incontri con alcuni dei protagonisti che hanno vissuto l’epopea del tabacco. Un modo concreto per restituire alla comunità una pagina poco esplorata della storia recente, con l’auspicio che questa mostra possa portare futuri e proficui sviluppi”.
“Sin dalla genesi di questa iniziativa, ci è stato chiaro come le bellissime pagine del romanzo di Salvatore Tuma, potessero offrire alla nostra Associazione l’opportunità di ripercorre un pezzo della nostra storia Salentina e locale, fatto di lavoro, sacrifici e lotta per i diritti. Soprattutto a Novoli, la presenza di ben 13 Fabbriche e oltre 1000 addetti , ci permettono di pensare che non ci sia un solo novolese che non abbia almeno un parente che ha lavorato nella raccolta e nella lavorazione primaria del Tabacco” afferma Simone Caricato, presidente dell’Associazione Culturale Fucina Sociale, promotrice dell’evento.
“Un doveroso e necessario ringraziamento va all’autore ed alla casa editrice Icaro per la bella opportunità che ci viene concessa con la presentazione di “Figli del tabacco”, ad Aristodemo Pellegrino per l’ottimo lavoro svolto nel curare la mostra che in futuro vorremmo veder crescere attraverso il recupero di altre testimonianze, ed infine tutti coloro che mettendo a disposizione il loro materiale, fotografico e documentale, ci permettono di riconsegnare all’intera comunità un’altra pagine del proprio passato”.
L’incontro sarà moderato da Antonio Soleti, giornalista e direttore di Paise Miu. L’iniziativa, patrocinata dal Comune di Novoli, è realizzata da Fucina Sociale in collaborazione con Smart Project Lab nell’ambito di “Open Arte”, progetto per la gestione del Palazzo Baronale attraverso il bando regionale Luoghi Comuni.
SCHEDA DELL’EVENTO
Cosa: Presentazione del libro “Figli del Tabacco” e inaugurazione mostra storica.
Quando: giovedì 9 aprile 2026, ore 19.00
Dove: Palazzo Baronale, P.za Regina Margherita, Novoli (LE)
Ingresso: libero e gratuito









