CORATO – Giovedì 10 settembre, alle ore 20.30, nel chiostro di Palazzo di Città di Corato, il Festival pianistico «Fausto Zadra» diretto da Filippo Balducci ospita Giovanni Angeleri, tra i più prestigiosi violinisti italiani, vincitore quasi trent’anni fa del Concorso «Paganini». Al suo fianco, nel recital «Dal Danubio al Reno», il pianista Alessandro Cesaro, per una serata dedicata a Beethoven, Schubert e Schumann.
Padovano di nascita e formazione, Giovanni Angeleri ha costruito una brillante carriera internazionale affermandosi in numerosi concorsi di prestigio, dal «Kreisler» di Vienna al «Printemps de Prague», dal «Lipizer» di Gorizia al «Vaclav Huml» di Zagabria, dove è stato il primo e tuttora unico italiano a conquistare il primo Premio assoluto. La consacrazione è arrivata nel 1997 con la vittoria del Paganini, uno dei massimi riconoscimenti mondiali per un violinista.
Da allora Angeleri si è esibito nei cinque continenti come solista e direttore, ospite di importanti festival e istituzioni musicali internazionali. Distinguished Professor al China Conservatory di Pechino e membro di giurie di prestigiosi concorsi, ha avuto inoltre il privilegio di suonare alcuni dei più celebri strumenti della liuteria storica, tra cui il leggendario Guarneri del Gesù «Cannone» appartenuto proprio a Paganini.
Con lui sul palco Alessandro Cesaro, pianista dalla straordinaria versatilità, allievo, tra gli altri, di Paul Badura-Skoda e Aldo Ciccolini e anche lui vincitore di importanti competizioni internazionali, tra cui il Concorso di Ginevra, conquistato a soli diciotto anni. La sua attività concertistica lo ha portato in Europa e nelle Americhe, con un repertorio che spazia da Mozart a Chopin e comprende le integrali delle Sonate di Beethoven e Schubert.
L’apertura è affidata alla Sonata in mi bemolle maggiore op. 12 n. 3 di Ludwig van Beethoven, pagina brillante e ricca di dialogo tra i due strumenti. Segue la Sonata in la maggiore D. 574 «Grand Duo» di Franz Schubert, opera di ampio respiro e straordinaria intensità lirica, nella quale il pianoforte e il violino si confrontano in un serrato e raffinato equilibrio. A chiudere la serata, la Sonata n. 1 in la minore op. 105 di Robert Schumann, una delle pagine più intense della sua produzione cameristica, caratterizzata da passione, inquietudine e profonda espressività romantica.
Il Festival pianistico Fausto Zadra è organizzato dall’omonima associazione musicale con il patrocinio e il cofinanziamento della Regione Puglia (POC Puglia 2021-2027), dei Comuni di Corato e Cellamare, della Fondazione Puglia e della Fondazione Vincenzo Casillo, di alcuni sponsor, e la collaborazione del Conservatorio Piccinni di Bari, del Circolo Pivot, dell’associazione Auditorium, dell’Associazione Diapason, del Liceo “A. Oriani” di Corato e della S. M. “N. Ronchi di Cellamare”.
Biglietti acquistabili all’ingresso 30 minuti prima dell’inizio dell’evento.
Info e prenotazioni: 340.5238643 – ass.faustozadra@gmail.com.
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