PROVINCIA DI BARI – Il Festival pianistico «Fausto Zadra» diretto da Filippo Balducci apre lo spazio dedicato ai giovani talenti e accende i riflettori su una delle più brillanti eccellenze emerse dal Conservatorio «Piccinni» di Bari. Protagonista di un doppio concerto è Samuele Giovanni Valenzano, pianista appena ventiduenne, già forte di un percorso artistico di grande rilievo e di uno splendido curriculum.
Il recital è in programma mercoledì 9 settembre alle 20.30 al Castello Caracciolo di Cellamare e domenica alle ore 10.30 nel Circolo Pivot di Castellana Grotte. Una duplice occasione per ascoltare un interprete giovane, ma chiamato ad affrontare una delle prove più impegnative del grande repertorio pianistico: un programma interamente dedicato a Franz Liszt e Fryderyk Chopin, due autori che hanno portato la scrittura per pianoforte a livelli di virtuosismo, complessità e intensità espressiva senza precedenti.
Ad aprire il recital sarà Liszt con «Venezia e Napoli», supplemento al secondo volume degli «Années de pèlerinage» S 162. Il compositore ungherese si confronta qui con l’immaginario italiano attraverso tre quadri di straordinaria varietà. Dalla cantabilità malinconica della «Gondoliera» alla dimensione teatrale della «Canzone», fino all’impeto ritmico della «Tarantella», il pianoforte diventa uno strumento orchestrale, capace di evocare colori, atmosfere e paesaggi.
Il programma si concluderà con i «Dodici Studi op. 10» di Chopin, un autentico banco di prova per qualsiasi pianista. Composti negli anni della giovinezza del musicista polacco, gli Studi trascendono la loro funzione didattica per trasformarsi in veri capolavori poetici: dietro difficoltà tecniche vertiginose si celano infatti pagine di straordinaria invenzione melodica ed espressiva, che il giovane pianista commenterà dialogando con il direttore artistico e l’uditorio.
Valenzano si è imposto giovanissimo sulla scena pianistica, distinguendosi in numerosi concorsi nazionali e internazionali e conquistando importanti riconoscimenti, tra cui il primo premio assoluto al Concorso «Ettore Pozzoli» e al Concorso Hyperion. Nel 2017 è stato inoltre l’unico pianista a superare le audizioni nazionali per «Prodigi», il programma di RaiUno realizzato con l’Unicef. Dopo la formazione al Conservatorio «Piccinni» di Bari e il perfezionamento con alcuni dei più autorevoli pianisti italiani e stranieri, tra cui Benedetto Lupo, Enrico Pace, Beatrice Rana e Pierluigi Camicia, Valenzano ha trovato in Pasquale Iannone una figura centrale del proprio percorso artistico.
Allievo del maestro barlettano, Valenzano ha conseguito proprio sotto la sua guida, nell’ottobre 2025, il diploma accademico di secondo livello con 110, lode e menzione d’onore. Un risultato che suggella un rapporto di studio e di crescita artistica particolarmente significativo e che oggi prosegue con il biennio di Musica da camera al «Piccinni».
Il Festival pianistico Fausto Zadra è organizzato dall’omonima associazione musicale con il patrocinio e il cofinanziamento della Regione Puglia (POC Puglia 2021-2027), dei Comuni di Corato e Cellamare, della Fondazione Puglia e della Fondazione Vincenzo Casillo, di alcuni sponsor, e la collaborazione del Conservatorio Piccinni di Bari, del Circolo Pivot, dell’associazione Auditorium, dell’Associazione Diapason, del Liceo “A. Oriani” di Corato e della S. M. “N. Ronchi di Cellamare”.
Biglietti al costo simbolico di 1 euro acquistabili all’ingresso 30 minuti prima dell’inizio dell’evento.
Info e prenotazioni: 340.5238643 – ass.faustozadra@gmail.com.
L'Opinionista © since 2008 - PugliaNews24 supplemento a L'Opinionista Giornale Online
reg. tribunale Pescara n.08/2008 - iscrizione al ROC n°17982 - P.iva 01873660680
Contatti - Archivio notizie - Privacy - Cookie Policy - Facebook - X