Festival pianistico Fausto Zadra, due concerti a Corato e Cellamare

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Domenica, 17 ottobre all’Auditorium Federico II  di Corato Evory & Ibony – Viaggio nelle Americhe con Domenico Di Leo pianoforte e Enzo Di Leo percussioni.Il 18 ottobre all’Auditorium Ronchi di Cellamare Bartók e la musica popolare e Tao Cirillo pianoforte

CORATO (BA) – È il momento dei concerti-conferenza al Festival pianistico Fausto Zadra diretto da Filippo Balducci, che domenica 17 ottobre 2021, alle ore 19.00, nell’Auditorium Federico II di Corato, propone il viaggio nelle Americhe «Ebony & Ivory» dei fratelli Domenico ed Enzo Di Leo, pianista il primo percussionista il secondo, mentre lunedì 18 ottobre (ore 18.30), nell’Auditorium Ronchi di Cellamare, celebra il compositore magiaro Béla Bartók con il pianista Tao Cirillo.

A distanza di molti anni le strade sonore di Domenico ed Enzo Di Leo sono tornate a incrociarsi dentro un percorso che ha avuto origine durante gli anni dell’infanzia per tornare a intrecciarsi nel «WGR We Got Rhythm Project», un progetto all’interno del quale la cultura strumentale e la brillantezza pianistica dell’uno e la vitalità ritmica e capacità improvvisativa dell’altro si fondono all’insegna di un interplay e di una comunicazione quasi «telepatica». Da quest’incontro nasce «Ebony & Ivory», un viaggio nelle tra le musiche di George Gershwin e Louis Moreau Gottschalk, il talentuoso pianista e compositore di New Orleans che per primo fuse tradizione classica europea e musiche popolari afroamericane, e poi il ragtime di Scott Joplin e il suo derivato, l’honky tonk, reso celebre da Meade Lux Lewis, e ancora i ritmi del cubano Ignacio Cervantes e del brasiliano Ernesto Nazareth, del quale si ascolteranno cinque brani prima esecuzione per l’Italia.

Sul fronte europeo l’influenza delle musiche popolari sulla tradizione colta verrà esplorata, invece, dal pianista Tao Cirillo con la lezione-concerto dedicata a Béla Bartók, il compositore magiaro che nel Novecento fu tra i protagonisti dell’emancipazione delle scuole musicali nazionali, anche grazie al suo impegno come etnomusicologo, veste nella quale operò non solo nell’ambito della tradizione popolare ungherese, ma anche della Romania, della Slovacchia, della Bulgaria e della Dalmazia.

A entrambi gli appuntamenti si accede con green pass. Info e prenotazioni al 392.8653080, su Eventbrite o sulla pagina Facebook Festival pianistico Città di Corato.