Festival dello Sviluppo: aperta la due giorni della tappa tarantina 2020

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TARANTO – Sarà il sindaco Rinaldo Melucci ad aprire la “due giorni” della tappa tarantina del Festival dello Sviluppo Sostenibile, l’evento organizzato a livello nazionale da ASviS – Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile, giunto alla quarta edizione.

La strategia di transizione economica, ecologica, ed energetica “Ecosistema Taranto” sarà il tema portante di dibattiti e confronti che vedranno alternarsi al Teatro Fusco, il 30 settembre e il 1 ottobre, politici, esperti di settore, docenti universitari, stakeholder. È prevista la partecipazione, tra gli altri, del presidente della regione Puglia Michele Emiliano, del divulgatore scientifico Mario Tozzi, dell’onorevole Lorenzo Fioramonti (ex ministro della Pubblica Istruzione), del professor Massimo Folador (esperto di impresa etica), dell’onorevole Massimo Bray (direttore dell’Istituto Italiano per l’Enciclopedia Treccani): sarà un grande affresco sulla vivacità che attraversa Taranto da qualche anno, città totalmente proiettata verso i 17 obiettivi di sostenibilità dell’Agenda 2030 dell’ONU.

L’amministrazione Melucci ha aderito sin dall’inizio del suo mandato all’iniziativa di ASviS, insieme alla Camera di Commercio, all’Università degli Studi “Aldo Moro” (con il Centro di Eccellenza di Ateneo “Per la Sostenibilità – Sustainability Center”), al centro di cultura per lo sviluppo “Giuseppe Lazzati”, quest’anno ancor più convintamente occupandosi dell’organizzazione di una tappa tarantina.

Il programma della manifestazione, come detto, si articolerà su due giornate: la prima sarà dedicata al monitoraggio e alla valutazione delle politiche territoriali, con un focus dedicato alla complessità dei fenomeni urbani; la seconda prevedrà un approfondimento sull’economia benefit e un evento conclusivo dedicato alla cultura come motore di cambiamento.

L’Orchestra della Magna Grecia, diretta dal maestro Maurizio Lomartire, chiuderà l’evento con il “Concerto della Sostenibilità, una rassegna di brani del repertorio rossiniano con la voce del soprano Margherita Rotondi.