FERPI, il webinar sulla comunicazione del Terzo Settore, l’approfondimento viaggia via web

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gennaro del core

I dettagli

BARI – Si terrà domani alle ore 17.30, in diretta sulla pagina Facebook della delegazione Ferpi Puglia, Calabria e Basilicata, il webinar dedicato alla comunicazione del Terzo Settore. Interverranno la presidente nazionale di FERPI, Federazione Relazioni Pubbliche Italiana, Rossella Sobrero; il delegato nazionale al Welfare e al Lavoro di Unimpresa, Unione nazionale di imprese, Giovanni Assi; il presidente di Confcooperative Welfare Puglia, Daniele Ferrocino; la consigliera dell’Ordine degli Avvocati di Bari, Gabriella Panaro; e la responsabile della cooperativa GEA, Grazia Vulpis.

A presentare il seminario via web sarà il delegato territoriale Ferpi Gennaro Del Core: “Un appuntamento che abbiamo immaginato con gli altri soci, considerando il momento molto delicato che vive un intero settore, quello delle ‘imprese sociali e del non profit’, a causa della pandemia da Covid-19. Il riferimento non è solo a questioni di carattere sanitario ma anche agli aspetti legati più strettamente alla comunicazione.

Nell’opinione pubblica – prosegue Del Core – si è fatta sempre più strada l’idea che, ad esempio, molte residenze per anziani siano state i focolai del Covid-19. Allora ci siamo chiesti, e abbiamo deciso dunque di interpellare esperti del settore ed addetti ai lavori, come venire fuori da una contingenza del genere. Come la comunicazione potrà intervenire a sostegno di tutte quelle strutture, dei loro degenti e di coloro che ci lavorano?“.

Conclude il delegato Ferpi per Puglia, Calabria e Basilicata: “Il ruolo dei comunicatori, dopo la pandemia, sarà ancora più decisivo. Non si tratterà più di inventarsi ‘qualcosa di creativo’ ma di stabilire delle vere e proprie relazioni, proficue per tutte le parti in causa. Mi piace molto la definizione data in questo particolare momento storico ai comunicatori da parte della presidente FERPI Rossella Sobrero che li denomina ‘tessitori sociali’, perché da lì bisognerà ripartire: dalla ricucitura di quei tessuti sociali ed economici che si sono lacerati nel corso di questa pandemia“.