Gli eventi a Putignano sabato 28 e domenica 29 maggio

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Letture itineranti ad alta voce per bambine e bambini, musica al giardino pensile del Museo Civico con Macao Duo, teatro con l’associazione Komikando

PUTIGNANO – Sabato 28 maggio secondo appuntamento con A spasso con Bi.A. – Letture ad alta voce itineranti per bambini a cura dei Lettori volontari della sezione Bi.A. Biblioteca Amica di Putignano. A partire dalle ore 17:30, in piazza santa Maria, letture di racconti e favole per i più piccoli. Prossimi incontri in programma sabato 4 giugno al parco Romanazzi Carducci (quartiere san Pietro Piturno); sabato 11 giugno a largo Gianfedele Angelini (nei pressi del Centro Anziani); sabato 18 giugno al parco Grotte di Putignano. L’evento è promosso dall’assessorato alla Cultura del Comune di Putignano, col supporto dell’associazione Lavori dal basso. Ingresso gratuito.

Domenica 29 maggio spazio alla musica e al teatro. Alle ore 19:00 e alle ore 20:00 nuovo appuntamento con Melodie di Maggio, i concerti al giardino pensile del Museo Civico “Romanazzi Carducci” (piazza Plebiscito). Protagonista del quinto appuntamento i Macao, il duo di chitarre composto da Andrea Manghisi e Michele Liso. Muovendo da un percorso classico, il duo interpreta la tradizione popolare sudamericana colorandola di influenze flamenche e jazz, per un viaggio dall’Andalusia al Brasile, dal Venezuela all’Argentina. Ticket 6,00€ (concerto più visita del Museo dalle ore 17:00 alle 18:30). Posti limitati, ingresso su prenotazione scrivendo alla mail musap@comune.putignano.ba.it. “Melodie di maggio” è organizzato dall’assessorato alla Cultura del Comune di Putignano e dall’associazione di promozione sociale Teatro dei Leggeri, con il supporto del Servizio Civile Universale, Dolci Voglie, Libera mozzarella senza lattosio e studio medico odontoiatrico Rosario Cosmo Parrotta.

Sempre domenica, alle ore 20:00 al Teatro Comunale di Putignano, la compagnia teatrale Komikando porterà in scena “Dove mi giro, mi giro…”, commedia originale di Daniele Sportelli. Il titolo trae spunto da una serie di vicissitudini negative alle quali il buon Mattia non riesce a trovar rimedio. Prima fra tutte una problematica legata alla sfera sessuale, a cui Mattia sembra individuare ragione nella morte dell’amata consorte. Com’è buona tradizione popolare non mancano difficoltà economiche, parenti stretti, avvocati, amici pasticcioni, figli maleducati, suocere, narratori.