“Il mondo che vorrei”, la mostra d’arte collettiva a Casamassima

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Martedì 28 giugno al via la V edizione del progetto culturale “Art and sharing” ad opera dell’artista Laura Castellano.Esposte 40 opere, tra dipinti, sculture e fotografie

CASAMASSIMA (BA) – Si inaugura martedì 28 giugno alle ore 20 nella “Bottega d’arte Lacast” in via Sammichele, n. 87 a Casamassima  la V edizione di “Art and sharing”, il progetto culturale ad opera dell’artista Laura Castellano.

Intitolata “Il mondo che vorrei”, la mostra d’arte collettiva sarà dedicata al tema dell’ecologia e vedrà esposte 40 opere, tra dipinti, sculture e fotografie, di sette artisti pugliesi, quali Angela Campanella, Fabio Castellaneta, Laura Castellano, Michele Condrò, Gigi Cristantielli, Mario de Matteo e Valentina Dionisio.

«Con questa iniziativa – spiega Laura Castellano, artista e organizzatrice dell’evento – intendiamo attribuire all’arte l’importante e arduo compito di scuotere le coscienze e di avere un impatto sulle azioni quotidiane del singolo cittadino.»

Ospite della serata sarà Porzia Lagattolla, ecologista e fondatrice di “Vieni con me!”, un gruppo composto da impiegati, insegnanti e giovani cittadini che si sono riuniti spontaneamente per fare plogging, una pratica sportiva che consiste nel correre o camminare raccogliendo i piccoli rifiuti che si incontrano sulla strada o sui sentieri.

Un’installazione in 3D sospesa a cura di Laura Castellano creerà un’ambientazione all’interno dell’esposizione. Si tratta di un’opera che, realizzata con riuso e riciclo di materiali, rappresenta un globo terrestre in carta pesta circondato da un volo a spirale di farfalle e illuminato da una luce verde e un sottofondo di suoni della natura – che intende riprodurre il mondo che vorremmo, dove la presenza di farfalle, con la loro bellezza e fragilità, è indice di un ambiente incontaminato -.

Su questo filo conduttore è l’opera di punta della giovane artista Angela Campanella, intitolata “Madre Natura”: l’artista presta il suo stesso volto al soggetto della tela che abbraccia l’emisfero terrestre in segno di protezione verso la terra, circondata di fiori e farfalle.

Anche “Woman in green and flowers”, il lavoro di un’altra giovane artista esordiente, Valentina Dionisio, rappresenta il volto di donna vestita di verde e acconciata con fiori – come se quasi si volesse affidare alle donne il compito di proteggere la natura -.

Per l’occasione, Laura Castellano presenterà per la prima volta una serie di lavori inediti, intitolata “Enchanted wood”, dipinti con tecnica mista che rappresentano il bosco, simbolo del polmone verde della terra, e saranno caratterizzati da luci e scenari colorati, quasi incantati, su cui si stagliano i tronchi degli alberi con sprazzi di oro a rafforzare il concetto di quanto sia preziosa la foresta.

L’artista Michele Condrò esporrà sei dipinti: nella metà di essi il messaggio è immediato perché la protagonista è la Natura che a volte prende il sopravvento sull’operato dell’uomo. Abbastanza intuitivo è l’opera “Carrozza al Phanteon” dove il tema della vacanza eco-sostenibile può alimentare le ormai vecchie polemiche sull’uso di mezzi di trasporto cosiddetti “green”.

In contrapposizione all’ambìto mondo ideale troviamo le opere scultoree dell’artista G. G. Cristantielli. Realizzate con materiali di riciclo – in metallo, legno e plastica – creano una trama dove le forme e il colore generano settori con perimetri marcati e netti.

Dunque l’opera di G. G. Cristantielli insieme alla serie di tele “Cold light street” e all’opera “Il viaggio” di Laura Castellano – anch’esse realizzate prima dell’atmosfera pandemica -, mettono sotto i riflettori il mondo che non vorremmo.

Questi sono lavori che si sono rivelati premonitori del periodo che avremmo affrontato, con strade deserte e inondate di una luce fredda e desolante (nella serie di tele “Cold light street”) e con l’essere umano che compie il suo viaggio evolutivo – partendo dalla preistoria con la prima forma d’arte fino ad arrivare all’intelligenza artificiale passando dalle varie forme di scritture, arte e comunicazione, per arrivare alla conquista dello spazio e oltre, senza mai fermarsi, nell’opera “Il Viaggio” -.

«Tocca sicuramente a ciascuno di noi – conclude l’artista Laura Castellano – in ogni azione quotidiana, attuare quel che si deve per evitare di distruggere la nostra Madre Terra e, di conseguenza, autodistruggerci. A noi, artisti, dunque, il compito importante di sensibilizzare il cittadino, attraverso l’arte e la bellezza, a salvaguardare l’ambiente.»

La mostra sarà aperta al pubblico ogni martedì e venerdì dalle ore 17,30 alle ore 20 fino al 15 Luglio 2022.

Maggiori info sulla pagina ufficiale di Bottega d’arte Lacast su Facebook: https://www.facebook.com/bottegadartelacast/