Due start up pugliesi premiate da UniCredit

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green independence, team

Le start up pugliesi “Green Independence” (di Brindisi), seconda classificata nella sezione “Clean Tech”, e “Fortunale” (di Bari) terza classificata nella sezione “Impact innovation”

BARI – Sono stati proclamati in questi giorni i vincitori dell’edizione 2021 di UniCredit Start Lab, la piattaforma di business rivolta alle startup e PMI innovative italiane “Tech” ad alto potenziale, operanti nei settori Life Science, Clean Tech, Digital ed Innovative Made in Italy.

Per la categoria Clean Tech è la start up di Brindisi “Green Independence” ad aggiudicarsi la seconda posizione, con un progetto che vuole democratizzare l’accesso all’energia rinnovabile con la possibilità di autoprodurla a partire dal sole e dall’acqua in maniera sostenibile, invertendo così il riscaldamento globale. Per fare ciò la Green Independence, con la sua tecnologia proprietaria, la New Artificial Leaf (NAL), imita la natura trasformando l’acqua e il sole in green hydrogen. NAL integra al suo interno la tecnologia del fotovoltaico e quella elettrochimica, in modo da produrre in maniera decentralizzata, senza connettersi alla rete elettrica, green hydrogen ed altri solar-fuels e parallelamente riciclare le emissioni di CO2 trasformandole in prodotti sfruttabili.

Per la categoria “Impact innovation”, dedicata a progetti e soluzioni innovative in tema di sostenibilità ambientale e sociale, è la start up di Bari “Fortunale” ad aggiudicarsi la terza posizione. Fortunale produce maglioni 100% lana, derivante da allevamenti cruelty-free, realizzati con colori naturali. I capi sono prodotti in Italia da laboratori specializzati e riciclabili fino all’80% delle loro fibre. Il packaging è plastic-free. Per ogni maglione venduto Fortunale pianta un albero in un terreno confiscato alla mafia, il cui numero identificativo viene ricamato sul capo rendendolo unico.

Alle cinque aziende prime classificate UniCredit assegna un riconoscimento di 10.000 euro. Tutte le 55 aziende selezionate accedono inoltre a specifici servizi ed opportunità della piattaforma di business di UniCredit Start Lab fra cui: la possibilità di partecipare ad incontri con aziende Corporate clienti di UniCredit per valutare possibili partnership commerciali, industriali o tecnologiche; la possibilità di entrare in contatto con potenziali investitori, anche internazionali, in eventi dedicati; training manageriale di alto livello, tramite la Startup Academy e workshop tematici; il programma di Mentorship personalizzato con professionisti, consulenti, imprenditori e partner di UniCredit per confronti periodici su aspetti strategici e di crescita aziendale; ed, infine, l’assegnazione di un gestore UniCredit dedicato al supporto alla crescita.

Annalisa Areni, Responsabile per il Sud di UniCredit Italia, dichiara: “Nonostante l’attuale difficile congiuntura, si conferma la dinamicità del fenomeno delle start up innovative in Italia, e in particolar modo nel Sud dove abbiamo raccolto circa 90 candidature, con una forte concentrazione nel settore digitale (56% dei progetti) e una buona presenza femminile in tutti gli ambiti. Obiettivo di UniCredit è continuare a incoraggiare l’innovazione tecnologica e la creazione di nuove imprese innovative anche in questa difficile fase dell’economica, rafforzando così un ecosistema virtuoso che, grazie a processi di Open Innovation, può alzare il tasso di innovazione del Paese. Con UniCredit Start Lab negli ultimi 8 anni abbiamo analizzato più di 6.000 progetti imprenditoriali di nuova generazione e accompagnato oltre 400 start up verso percorsi di crescita, raggiungendo in Italia una quota di mercato pari al 20% tra le start up e le PMI innovative che ci consente di avere un punto di osservazione privilegiato sull’innovazione in Italia”.