Due registi pugliesi trionfano a ShorTS International Film Festival 2020

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valentina pedicini

I documentari “Faith” della regista brindisina Valentina Pedicini e “Tony Driver” del regista barese Ascanio Petrini trionfano a ShorTS International Film Festival

BARI – Si è conclusa domenica 12 luglio con la cerimonia di premiazione in diretta dagli studi di Telequattro a Trieste e in streaming su MYmovies e sulla Pagina Facebook ufficiale la 21° edizione di ShorTS International Film Festival, che anche in questa versione online ha visto uno straordinario successo di pubblico, con oltre 100mila visualizzazioni da tutta Italia.

Tra i vincitori dell’edizione 2020 della storica manifestazione triestina anche due registi Pugliesi, che trionfano nella sezione “Nuove Impronte” dedicata ai migliori lungometraggi del cinema emergente.

Il documentario “Faith” della regista brindisina Valentina Pedicini si aggiudica il Premio Nuove Impronte come Miglior Lungometraggio “per una poetica aspra e incredibilmente ‘a fuoco’, per aver saputo raccontare una storia di buio con lucente tenerezza, muovendo un intimo e appassionato dibattito”, si legge nella motivazione della Giuria, composta dai registi Fabio e Damiano D’Innocenzo, la produttrice Elisabetta Olmi e l’attrice Linda Caridi.

Il documentario vince anche il Premio ANAC per la Migliore sceneggiatura, “per l’icasticità del segno e per la potenza simbolica della situazione e dei destini estremi, nei quali la regista si aggira senza giudicare i soggetti della sua acuta osservazione, senza sovrapporre una tesi alla forza dei fatti e dei personaggi, che possono ispirare un interessante pellicola di finzione“.

In un sontuoso bianco e nero, il documentario racconta la comunità di monaci cristiani che vivono in un monastero isolato tra le colline marchigiane. Ribattezzati “Guerrieri della Luce”, questi monaci si preparano da vent’anni ad una guerra più “alta”, tra preghiere notturne e allenamenti massacranti, credendo in una sola fede: combattere il male nel nome del Padre. Un viaggio poetico ed emotivo in un mondo sconosciuto, un film per indagare le motivazioni profonde di una scelta radicale, le ragioni della devozione. Cosa si è disposti a perdere, per vincere in nome della fede?

Nata a Brindisi, la regista Valentina Pedicini si è diplomata in Regia alla Zelig International School of Documentary. I suoi lavori vengono selezionati in festival nazionali e internazionali. Dal profondo vince il Premio Solinas, il Festival di Roma, i Nastri d’Argento ed è in cinquina dei David di Donatello. Nel 2016 gira il cortometraggio Era ieri (Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia 2016, Settimana Internazionale della Critica). Dove cadono le ombre, esordio nella finzione prodotto da Fandango, è alla Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia 2017 (Giornate degli Autori).

Il documentario “Tony Driver” del regista barese Ascanio Petrini si aggiudica il Premio AGICI per la Miglior produzione con la seguente motivazione: “Il Premio Agici alla Migliore Produzione va a Dugong Films per “Tony Driver” di Ascanio Petrini, con una menzione speciale per “Tutto l’oro che c’è” di Andrea Caccia. Come ogni anno il Premio si concentra a trovare nella selezione “Nuove Impronte” di ShorTS il film che ha un percorso produttivo articolato e atto a valorizzare il soggetto quanto a lanciare un nuovo talento registico nel panorama internazionale. Dugong, è presente nella selezione con ben due Film – documentari creativi – prodotti entrambe in coproduzione internazionale e con il sostegno di fondi regionali, nazionali ed extra-nazionali che hanno avuto un percorso produttivo d’eccellenza, un’anteprima a importanti festival europei e vendite estere affidate a società di primo livello.

Esordio alla regia del barese Ascanio Petrini, il film è stato presentato in concorso alla 35° Settimana Internazionale della Critica a Venezia. Al centro della vicenda l’incredibile storia di Pasquale Donatone, nato a Bari nel 1963 ed emigrato con la famiglia negli Stati Uniti nel 1972, dai quali venne espulso quarant’anni più tardi per trasporto di migranti illegali attraverso il confine con il Messico, per poi finire a vivere in una grotta di Polignano a Mare. L’epopea straordinaria di un antieroe destinato a perdere ma anche a provarci, distribuita al cinema e nelle sale virtuali da Wanted Zone.