
I carabinieri avevano notato un anomalo traffico di mezzi dal sito e così hanno avviato verifiche culminate in un accesso nel capannone, durante il quale hanno sorpreso cinque persone intente a scaricare rifiuti, ritenute coloro che materialmente si occupavano del trasporto e dello sversamento dei rifiuti. Ulteriori accertamenti hanno poi permesso di identificare altre tre persone, tutte collegate a un’attività commerciale di vendita di oggetti usati di Bari, i quali – è emerso dalle indagini – avrebbero organizzato un servizio di raccolta abusiva di rifiuti urbani e speciali per poi sversarli all’interno dell’ex fabbrica.










