
Stamane un equipaggio dell’aliquota radiomobile della compagnia di Ortona ha individuato una Toyota Yaris blu che procedeva a bassa velocità. Dopo averli fermati per un controllo, gli uomini in divisa hanno chiesto loro i documenti d’identità, ma i pugliesi hanno detto di esserne sprovvisti. Quando gli è stato chiesto di dare le proprie generalità e illustrare i motivi della loro presenza a Ortona, hanno fornito risposte vaghe, insospettendo i carabinieri.
E’ così scattata la perquisizione della vettura, al cui interno sono stati rinvenuti vari arnesi da scasso, tra cui una grossa mazza di ferro e un cacciavite modificato per forzare le portiere delle macchine. Di conseguenza i due sono stati denunciati a piede libero, rimediando anche il foglio di via obbligatorio che vieta loro di tornare a Ortona per i prossimi 3 anni.










