Coronavirus Puglia, dati del 7 aprile: +1.255 nuovi positivi

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Il bollettino di mercoledì 7 aprile 2021: salgono a 50.729 i casi attualmente positivi al Covid-19 in regione, 43 decessi

REGIONE – Nuova giornata di informazione da Puglianews24.eu sulla situazione dell’emergenza Coronavirus in Regione per mercoledì 7 aprile 2021. Andiamo a vedere di seguito i dati del bollettino della giornata.

In Puglia, sono stati registrati 15.730 test per l’infezione da Covid-19 coronavirus e sono stati registrati 1.255 casi positivi: 400 in provincia di Bari, 157 in provincia di Brindisi, 119 nella provincia BAT, 57 in provincia di Foggia, 193 in provincia di Lecce, 323 in provincia di Taranto, 4 casi di residenti fuori regione, 2 casi di provincia di residenza non nota.

Sono stati registrati 43 decessi: 18 in provincia di Bari, 2 in provincia di Brindisi, 3 in provincia BAT, 11 in provincia di Foggia, 2 in provincia di Lecce, 7 in provincia di Taranto.

Dall’inizio dell’emergenza sono stati effettuati 1.948.468 test.

  • 147.829 sono i pazienti guariti.
  • 50.729 sono i casi attualmente positivi.

Il totale dei casi positivi Covid in Puglia è di 203.602 così suddivisi:

  • 79.408 nella Provincia di Bari;
  • 19.846 nella Provincia di Bat;
  • 14.831 nella Provincia di Brindisi;
  • 37.416 nella Provincia di Foggia;
  • 19.537 nella Provincia di Lecce;
  • 31.568 nella Provincia di Taranto;
  • 702 attribuiti a residenti fuori regione;
  • 294 provincia di residenza non nota.

I Dipartimenti di prevenzione delle Asl hanno attivato tutte le procedure per l’acquisizione delle notizie anamnestiche ed epidemiologiche, finalizzate a rintracciare i contatti stretti. Il bollettino epidemiologico Regione Puglia 7.4.2021 è disponibile al link: http://rpu.gl/yXoqs

IL PUNTO SULLA CAMPAGNA VACCINALE IN PUGLIA

Dal portale Regione Puglia il consueto appuntamento con il punto della situazione sui vaccini. Sono in corso nei centri specialistici della Puglia le vaccinazioni dei pazienti fragili, tra i quali trapiantati, emodializzati, oncologici, onco-ematologici, dializzati e dei loro caregiver. Prosegue inoltre l’attività di hub e centri vaccinali per la somministrazione della prima e della seconda dose agli over 80, così come l’attività dei medici di medicina generale per le vaccinazioni degli over 80 a domicilio e dei pazienti fragili con i caregiver.

Per quanto riguarda la Asl Bari nella giornata di ieri sono state somministrate 3.120 dosi di vaccino Pfizer in 22 diversi centri di Bari e territorio provinciale, oltre a 350 Astrazeneca.

Continua la distribuzione di vaccini Moderna nei Distretti socio sanitari per le vaccinazioni a domicilio, da parte medici di medicina generale, di over 80 e soggetti fragili non deambulanti: 94 fiale, pari a 1.034 dosi, sono state consegnate oggi a Putignano, Grumo e Monopoli.

Il Nucleo Operativo Aziendale Vaccini ha anche dato disposizioni operative agli stessi Distretti per cominciare già da oggi la consegna di 8.600 dosi circa che permetteranno l’avvio delle vaccinazioni anche per tutti gli altri medici di assistenza primaria che hanno opzionato la somministrazione nel proprio studio medico, per un totale di quasi 12mila dosi distribuite tra la scorsa settimana e quella in corso. Contemporaneamente è stata già programmata la distribuzione aggiuntiva di vaccini Pzifer per i medici di medicina generale che hanno optato per gli Hub ASL, sia per vaccinare in sede i propri pazienti convocati sia per poter andare a domicilio.

I Centri Dialisi della Asl Bari, inoltre, hanno completato la somministrazione della prima dose per un totale di 854 pazienti dializzati.

Complessivamente, a tutto il 5 aprile, le somministrazioni di vaccino hanno raggiunto quota 227.473, di cui 156.168 prime dosi e 71.350 seconde.

All’Istituto Tumori di Bari dopo le prime 220 somministrazioni di Pasqua e Pasquetta, si continua ieri con altri 54 pazienti e i rispettivi caregiver. Così come previsto dal piano regionale vaccinale, è l’Istituto Tumori che provvede a contattare i pazienti da vaccinare. I primi ad essere contattati sono stati i pazienti onco-ematologici e subito dopo i pazienti in cura nell’unità operativa di oncologia medica. Si proseguirà con gli altri pazienti dell’Istituto, in cura presso le diverse unità operative, rispettando sempre le fasce di priorità e l’indice di rischio, condivise nell’ambito della ROP, la rete oncologica pugliese, e tenendo conto del percorso di cura di ogni singolo paziente. Saranno vaccinati i pazienti attualmente in trattamento e coloro che hanno sospeso le cure da meno di 6 mesi.

«Invitiamo i nostri pazienti – così il Commissario Straordinario dell’Istituto, Alessandro Delle Donne – ad aspettare la chiamata dei medici del nostro Istituto che stanno definendo il calendario di vaccinazione per tutti. Non occorre prenotare. Contatteremo tutti, dando indicazioni sull’ora e sul giorno in cui ogni paziente dovrà presentarsi, qui in Istituto, per essere vaccinato. Il paziente contattato avrà la possibilità di comunicare le generalità del proprio caregiver che sarà quindi inserito nei nostri elenchi. Abbiamo voluto seguire da vicino i nostri pazienti, garantendo loro e ai loro caregiver tutta l’assistenza e la cura necessari, in questo momento tanto atteso dei vaccini».

Al Policlinico Bari sono in programma per tutta la settimana oltre 2mila vaccinazioni di pazienti oncologici tra cui donne con tumore mammario e uomini con neoplasie urologiche, pazienti trapiantati e caregiver di soggetti trapiantati.

La Asl BT comunica che è cominciata ieri all’ospedale Dimiccoli di Barletta la vaccinazione dei pazienti oncologici: entro sabato saranno vaccinati 220 pazienti. Intanto su tutto il territorio continua la vaccinazione degli over 80, che è in via di completamento. A Barletta da oggi a sabato saranno vaccinate 700 persone al giorno. Sul territorio dopo l’avvio della campagna di vaccinazione a cura dei medici di medicina generale avviata con 60 vaccinazioni venerdì 2 e sabato 3 aprile e dopo il rifornimento di vaccino Moderna arrivato proprio venerdì 2 aprile, per coordinare le attività è stato disposto che i medici di medicina generale si interfaccino con i distretti socio sanitari per la programmazione settimanale e il relativo fabbisogno di vaccini. In questo modo a partire da questa settimana tutti i medici che hanno espresso la loro preferenza vaccinale sulla piattaforma messa a disposizione della Asl potranno ritirare le dosi necessarie per la vaccinazione dei loro assistiti fragili e over 80 che hanno fatto richiesta di vaccinazione domiciliare.

Per quanto riguarda la Asl di Lecce, sono 29.195 gli ultra ottantenni che hanno ricevuto finora il vaccino. Proseguono le vaccinazioni dei fragili: è in corso la vaccinazione dei pazienti oncologici nel punto Dea del Fazzi di Lecce e nell’Ospedale di Gallipoli. Domani sarà avviata la vaccinazione nel reparto di Oncologia dell’Ospedale di Scorrano.

Conclusa la vaccinazione dei pazienti dializzati e caregiver dell’area nord della provincia di Lecce e in via di completamento quella dell’area sud. Quasi ultimata la vaccinazione dei pazienti trapiantati.

Tra Pasqua e Pasquetta sono stati oltre 2.500 i vaccinati tra caregiver e familiari conviventi di minori di 16 anni con disabilità grave.

Nella Asl di Brindisi ieri in programma le vaccinazioni per 200 over 80 a Mesagne, 160 a Fasano, 160 a Ceglie Messapica. Sono 415 le seconde dosi destinate agli anziani ultraottantenni a Bozzano e 182 le seconde dosi per operatori sanitari e soggetti fragili somministrate nella Primula del Perrino. Circa 420 persone, tra pazienti oncologici in trattamento attivo e trapiantati di fegato sono stati vaccinati sabato scorso al PalaVinci di Brindisi in una sessione organizzata dal Servizio di Igiene e Sanità pubblica della Asl, in collaborazione con le Unità operative di Oncologia e Medicina interna dell’ospedale Perrino. Per quanto riguarda i pazienti oncologici, sono 782 i contatti rispondenti ai requisiti: 400 persone sono state vaccinate e per le altre sarà organizzata una seduta nei prossimi giorni.

La Asl di Foggia comunica che sono state somministrate, ad oggi, 110.443 dosi di vaccino anti Covid di cui 72.655 prime dosi e 37.788 seconde dosi. Hanno ricevuto la prima dose 28.445 persone ultraottantenni; di queste, 17.560 hanno fatto anche la seconda somministrazione.

Mentre la Direzione sta predisponendo l’organizzazione dei 20 Punti Vaccinali di Popolazione che saranno operativi dal prossimo 12 aprile, proseguono le somministrazioni delle seconde dosi alle persone ultraottantenni nei centri vaccinali, mentre nei piccoli Comuni si associano anche le prime dosi alle persone di età compresa tra 70 e 79 anni.

Oggi è stata la volta di: Poggio Imperiale, Deliceto, Volturino, Carapelle, San Paolo di Civitate.

Continuano anche le somministrazioni a domicilio per gli ultraottantenni non autosufficienti e le vaccinazioni delle persone estremamente vulnerabili da parte dei medici di medicina generale. Ieri ritirate 754 dosi in tutta la provincia. Nell’ospedale di Cerignola sono stati vaccinati 12 pazienti affetti da fibrosi cistica. Somministrate anche 160 dosi di vaccino alle persone detenute nell’istituto penitenziario di Foggia.

Al Policlinico Riuniti di Foggia sono stati vaccinati tutti gli emodializzati (185). Per i trapiantati di rene, sono state eseguite fino ad adesso complessivamente 150 vaccinazioni. Nella giornata di ieri sono state eseguite altre 40 vaccinazioni ai trapiantati. Restano da vaccinare 85 trapiantati di rene. Le vaccinazioni ai trapiantati si concluderanno entro il 10 aprile.

Nella ASL Taranto, nella sola giornata di ieri, sono state somministrate 2.198 dosi del vaccino Pfizer. Più precisamente, oltre 2.000 dosi sono state destinate a cittadini over 80, la cui copertura vaccinale è in fase di completamento. Le vaccinazioni degli ultraottantenni si sono svolte presso tutte le strutture vaccinali allestite in provincia di Taranto, e – per chi ne aveva fatto richiesta – presso il domicilio. Inoltre, sono stati vaccinati questa mattina circa 180 pazienti con elevata fragilità ospiti delle strutture del Dipartimento di Salute Mentale. Continua anche la vaccinazione dei pazienti trapiantati: la vaccinazione di questa categoria di pazienti sarà completata entro il prossimo 8 aprile. Prosegue anche la vaccinazione dei pazienti oncologici in cura presso le strutture dell’ASL Taranto. Ad oggi sono stati vaccinati 192 pazienti presso la Struttura di Oncologia di Taranto e l’ambulatorio di Oncologia di Martina Franca, 156 presso la Struttura di Oncologia di Castellaneta, 50 presso l’ambulatorio di Oncologia di Manduria. Per i prossimi giorni è stata programmata la vaccinazione di ulteriori 1.608 pazienti presso la Struttura di Oncologia di Taranto e l’ambulatorio di Oncologia di Martina Franca, 73 presso l’analoga struttura di Castellaneta, 59 presso l’ambulatorio di Oncologia di Manduria.

Sono 672.428 le vaccinazioni effettuate in Puglia sino ad oggi (dato aggiornato alle ore 18 del 6 aprile 2021).

IN ARRIVO NUOVE DOSI DI PFIZER

Si apprende che è previsto in Puglia l’arrivo di un rifornimento di vaccini Pfizer pari a 92.430 dosi. Pertanto il direttore del Dipartimento Regionale Promozione della Salute, Vito Montanaro, sentiti la Cabina di Regia CovidVacc e l’Assessore Regionale alla Salute, ha scritto in queste ore ai Direttori Generali delle Asl pugliesi, ai direttori sanitari e ai direttori delle Farmacie sedi Hub, chiedendo di potenziare in modo sostanziale l’offerta vaccinale anti Covid in tutta la Puglia.

“La accelerazione dell’esecuzione del piano vaccinale – spiega il direttore Vito Montanaro – è finalmente possibile grazie alla disponibilità effettiva di vaccini da somministrare. Con questa nuova dotazione in arrivo nelle prossime ore da Roma abbiamo potuto incrementare l’offerta vaccinale e prevedere il completamento delle prime dosi per gli over 80 entro il 12 aprile, proseguendo parallelamente con la somministrazione delle seconde dose come da programma”.

In particolare, è scritto nella circolare, la somministrazione delle dosi di vaccino dovrà essere completata entro il prossimo 12 aprile ai soggetti di età superiore agli 80 anni; entro il 30 aprile ai soggetti di età compresa tra i 70 e i 79 anni, ed entro il 15 maggio ai soggetti di età compresa tra i 60 e i 69 anni.

A tal fine i Direttori Generali delle Asl e degli Enti del Sistema sanitario Regionale dovranno assicurare: lo standard minimo di 18 vaccinazioni l’ora per ciascuna postazione vaccinale; l’operatività dei Punti Vaccinali di Popolazione di 12 ore/die festivi compresi; la rimodulazione della programmazione già effettuata e la disponibilità delle diverse tipologie del vaccino in ogni Punto Vaccinale di Popolazione in modo da poter consentire la vaccinazione di tutti i soggetti che vi afferiscono indipendentemente dalle loro condizioni di rischio.

Inoltre, nella corrente settimana, si dovrà completare l’offerta vaccinale degli ultra ottantenni, della vaccinazione dei Caregiver e dei familiari conviventi e si dovrà provvedere all’organizzazione di sedute dedicate alla vaccinazione per i soggetti con disabilità grave estremamente vulnerabili e per i loro caregiver e familiari conviventi.

Sempre nella corrente settimana si procederà alla vaccinazione in favore del personale scolastico e universitario non ancora vaccinato e si dovrà garantire l’operatività dei medici di assistenza primaria che hanno manifestato la volontà di vaccinare presso i propri studi o a domicilio.

Secondo le nuove disposizioni, bisognerà procedere alla raccolta del numero di soggetti estremamente vulnerabili ascritti dai medici di medicina generale nell’elenco dei vaccinandi e alla registrazione delle informazioni contestualmente alla vaccinazione, da parte di tutti gli operatori coinvolti nella campagna.