Coronavirus Puglia, dati del 30 marzo: +1.527 nuovi positivi

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coronavirus martedì

Il bollettino di martedì 30 marzo 2021: salgono a 46.776 i casi attualmente positivi al Covid-19 in regione, 35 decessi

REGIONE – Nuova giornata di informazione da Puglianews24.eu sulla situazione dell’emergenza Coronavirus in Regione per martedì 30 marzo 2021. Andiamo a vedere di seguito i dati del bollettino della giornata.

In Puglia, sono stati registrati 12.234 test per l’infezione da Covid-19 Coronavirus e sono stati registrati 1.527 casi positivi: 521 in provincia di Bari, 147 in provincia di Brindisi, 163 nella provincia BAT, 93 in provincia di Foggia, 242 in provincia di Lecce, 348 in provincia di Taranto, 3 casi di residenti fuori regione, 10 casi di provincia di residenza non nota.

Sono stati registrati 35 decessi: 11 in provincia di Bari, 1 in provincia di Brindisi, 3 in provincia BAT, 3 in provincia di Foggia, 5 in provincia di Lecce, 12 in provincia di Taranto.

Dall’inizio dell’emergenza sono stati effettuati 1.857.302 test.

  • 139.513 sono i pazienti guariti.
  • 46.776 sono i casi attualmente positivi.

Il totale dei casi positivi Covid in Puglia è di 191.050 così suddivisi:

  • 74.934 nella Provincia di Bari;
  • 18.749 nella Provincia di Bat;
  • 13.908 nella Provincia di Brindisi;
  • 35.393 nella Provincia di Foggia;
  • 17.850 nella Provincia di Lecce;
  • 29.210 nella Provincia di Taranto;
  • 682 attribuiti a residenti fuori regione;
  • 324 provincia di residenza non nota.

I Dipartimenti di prevenzione delle Asl hanno attivato tutte le procedure per l’acquisizione delle notizie anamnestiche ed epidemiologiche, finalizzate a rintracciare i contatti stretti.

Il bollettino epidemiologico Regione Puglia 30.3.2021 è disponibile al link: http://rpu.gl/njYxK

IL PUNTO SULLA CAMPAGNA VACCINALE IN PUGLIA

Sono 574.931 le dosi di vaccino somministrate sino ad oggi in Puglia, di queste 186.119 sono relative agli ultraottantenni (dato aggiornato alle ore 16 del 29 marzo 2021). La settimana si è aperta con l’avvio della campagna vaccinale dedicata ai soggetti fragili nei centri dialisi della ASL Bari e con le prime vaccinazioni a domicilio da parte dei Medici di Medicina generale per ultraottantenni non deambulanti nel distretto di Putignano.

Nelle strutture complesse degli ospedali Di Venere a Carbonara e Don Tonino Bello a Molfetta sono in corso 170 somministrazioni a pazienti dializzati tra mattina e pomeriggio. Le vaccinazioni sono state organizzate in percorsi sicuri con sale di attesa, ambulatori dedicati rispettivamente ad anamnesi, somministrazioni e preparazione delle fiale, e sale osservazione per la fase successiva alle iniezioni. Le procedure si stanno svolgendo regolarmente e in orario, con gli operatori sanitari impegnati nelle somministrazioni e con la stretta supervisione dei medici nefrologi che stanno coordinando le operazioni vaccinali.

Le somministrazioni ai pazienti in trattamento dialitico proseguiranno anche oggi e per tutta la settimana ad Altamura, Bitonto, Putignano, Monopoli, Conversano e Gioia del Colle, oltre ai centri privati, per un totale di 854 vaccinazioni già calendarizzate.

A Putignano è stato avviato ieri il primo test in provincia di Bari riservato alla somministrazione a domicilio per over 80 non deambulanti. Il direttore del Distretto socio sanitario, Enzo Gigantelli, ha consegnato 100 dosi (sulle 400 programmate) di vaccino Moderna ai medici di base di Putignano. Le prime dosi sono state somministrate a domicilio dalla dottoressa Rosa Donnaloia, medico di medicina generale, ad un paziente 87enne allettato e alla moglie caregiver di 78. Seconda tappa a casa di un 94enne e di sua moglie, 90enne. In giornata sono partiti anche altri sei medici appartenenti ad un’aggregazione di medicina di base di Putignano. Il programma prevede la progressiva distribuzione di vaccini ai medici di medicina generale di Castellana Grotte, Noci, Alberobello e Locorotondo.

Intanto la campagna vaccinale della ASL prosegue a pieno ritmo: ieri sono state programmate complessivamente 3.702 somministrazioni in 41 punti vaccinali comprendenti hub, carcere di Bari, centri territoriali ed ospedalieri e destinate alle categorie prioritarie fissate dai piani nazionali e regionali.

Al Policlinico di Bari ieri sono stati vaccinati 30 pazienti dializzati e 12 pazienti affetti da una malattia rara, la febbre mediterranea familiare.

In provincia di Foggia hanno preso il via anche nei Comuni di maggiori dimensioni le vaccinazioni anticovid a domicilio per le persone ultraottantenni non autosufficienti.

Da oggi, i medici di medicina generale stanno vaccinando a domicilio a Foggia (dove sono operative anche 2 equipe di vaccinatori della ASL per le persone i cui medici di medicina generale non hanno aderito alla vaccinazione a domicilio), Cerignola e San Marco in Lamis.

Da oggi partiranno le somministrazioni a domicilio anche a Lucera, San Severo, Manfredonia, Monte Sant’Angelo, San Giovanni Rotondo e San Nicandro Garganico.

Ieri, nei comuni di Celle di San Vito e Faeto, in concomitanza con la somministrazione della seconda dose di vaccino alle persone ultraottantenni, gli operatori della ASL stanno vaccinando anche le persone di età compresa tra 70 e 79 anni mentre i medici di medicina generale stanno somministrando i vaccini a domicilio e alle persone estremamente vulnerabili.

Nel complesso, ad oggi, la ASL Foggia ha somministrato 97.418 dosi di vaccino, di cui 67.101 prime dosi e 30.317 seconde dosi.

Hanno ricevuto la prima dose 26.849 persone ultraottantenni; di queste, 11.013 hanno fatto anche la seconda somministrazione.

È partita ieri al Policlinico Riuniti di Foggia la campagna vaccinale per i soggetti estremamente vulnerabili, come i pazienti in trattamento dialitico (emodialisi e dialisi peritoneale), i pazienti portatori di trapianto renale ed epatico o candidati al trapianto, talassemici ed oncoematologici. In particolare, i pazienti in trattamento dialitico di Foggia e di Lucera hanno ricevuto il vaccino presso i rispettivi centri dialisi, mentre le altre categorie fragili saranno immunizzate direttamente negli ambulatori vaccinali della U.O.C. di Igiene dell’Ospedale Colonello D’Avanzo. “È un passaggio importante nel contrasto alla pandemia – ha dichiarato il Commissario Straordinario del Policlinico Riuniti di Foggia Dott. Vitangelo Dattoli. Saranno vaccinati più di 600 pazienti. L’operazione è una tangibile testimonianza dell’integrazione tra le varie strutture e rappresenta soprattutto l’estrema attenzione del Policlinico Riuniti ai pazienti più vulnerabili”.

Avviata ieri nella ASL Bt la campagna di vaccinazione dei soggetti dializzati, presso i centri dialisi del territorio, e dei soggetti trapiantati o in attesa di trapianto presso l’ospedale Dimiccoli di Barletta. In totale saranno vaccinati 550 soggetti, compresi i candidati a donare il rene da vivente. Sul territorio intanto continua la vaccinazione degli over 80, tra prime e seconde dosi. Sono in fase di allestimento i 6 hub individuati sul territorio per la vaccinazione dei cittadini dai 60 ai 79 anni.

Oggi e domani, martedì 30 e mercoledì 31 marzo, si terranno nella provincia di Brindisi due giornate di vaccinazione domiciliare per gli anziani over 80 con difficoltà deambulatorie o ritenuti fragili per condizione clinica, affidate ai medici di medicina generale grazie all’accordo siglato tra la Fimmg, la federazione italiana dei medici di medicina generale, e l’Azienda sanitaria brindisina.

Nelle due giornate di test i circa 30 medici volontari coinvolti vaccineranno sei utenti a testa, per una prima tornata di vaccinazioni domiciliari che coinvolgerà fino a 180 ultraottantenni. È stato previsto anche un elenco di circa 30 anziani che saranno contattati in caso di eventuali indisponibilità.

Gli anziani che verranno vaccinati sono inseriti nelle liste di prenotazione in possesso dei distretti sociosanitari: esaurita la fase sperimentale del servizio, Asl e Fimmg si riuniranno nei prossimi giorni per stilare il calendario ufficiale delle vaccinazioni.

Prosegue la campagna di vaccinazione antiCovid della ASL Lecce.

Sono 25.929 gli ultraottantenni a cui è stato somministrato il vaccino, tra questi 15.962 hanno già ricevuto la seconda dose. Al via da ieri, all’interno del punto vaccinale Dea Vito Fazzi, la vaccinazione dei trapiantati d’organo (cuore, rene, fegato e polmone) con 36 vaccinazioni. È iniziata ieri la vaccinazione dei pazienti dializzati dell’area nord della provincia presso il reparto di Nefrologia del Fazzi. Da domani partirà anche per i dializzati dell’area sud.

Ieri mattina nella provincia di Taranto sono stati vaccinati 2.310 anziani over 80 con il siero Pfizer e 590 unità di personale sanitario con AstraZeneca.

A Manduria, inoltre, continuano le vaccinazioni in pazienti nefropatici ad elevato grado di fragilità. Presso la struttura di Nefrologia e Dialisi del P.O. Giannuzzi di Manduria che afferisce alla Struttura Complessa di Nefrologia e Dialisi della ASL Taranto diretta dal dott. Luigi Morrone, sono stati complessivamente sottoposti alla somministrazione della prima dose di vaccino 61 pazienti in emodialisi, 3 pazienti in dialisi peritoneale più 4 caregiver.

Nelle operazioni di somministrazione delle dosi di vaccino, hanno cooperato il dott. Fabio Pennacchiotti, responsabile della Struttura di Nefrologia e Dialisi di Manduria, la dott.ssa Loso Kwelusukila e personale sanitario del Punto Vaccinale del Presidio Ospedaliero Orientale.