Coronavirus Puglia, dati del 28 marzo: +1.788 nuovi positivi

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Il bollettino di domenica 28 marzo 2021: salgono a 46.880 i casi attualmente positivi al Covid-19 in regione, 14 decessi

REGIONE – Nuova giornata di informazione da Puglianews24.eu sulla situazione dell’emergenza Coronavirus in Regione per domenica 28 marzo 2021. Andiamo a vedere di seguito i dati del bollettino della giornata.

In Puglia, sono stati registrati 9473 test per l’infezione da Covid-19 coronavirus e sono stati registrati 1.788 casi positivi: 561 in provincia di Bari, 155 in provincia di Brindisi, 125 nella provincia BAT, 286 in provincia di Foggia, 296 in provincia di Lecce, 355 in provincia di Taranto, 7 casi di residenti fuori regione, 3 casi di provincia di residenza non nota.

Sono stati registrati 14 decessi: 5 in provincia di Bari, 2 in provincia di Brindisi, 2 in provincia di Foggia, 5 in provincia di Taranto.

Dall’inizio dell’emergenza sono stati effettuati 1.839.926 test.

  • 137.164 sono i pazienti guariti.
  • 46.880 sono i casi attualmente positivi.

Il totale dei casi positivi Covid in Puglia è di 188.737 così suddivisi:

  • 74.063 nella Provincia di Bari;
  • 18.558 nella Provincia di Bat;
  • 13.671 nella Provincia di Brindisi;
  • 35.124 nella Provincia di Foggia;
  • 17.509 nella Provincia di Lecce;
  • 28.819 nella Provincia di Taranto;
  • 678 attribuiti a residenti fuori regione;
  • 315 provincia di residenza non nota.

I Dipartimenti di prevenzione delle Asl hanno attivato tutte le procedure per l’acquisizione delle notizie anamnestiche ed epidemiologiche, finalizzate a rintracciare i contatti stretti.

Il bollettino epidemiologico Regione Puglia 28.3.2021 è disponibile al link: http://rpu.gl/52Bk9

IL PUNTO SULLA CAMPAGNA VACCINALE IN PUGLIA

Al 27 marzo 2021 sono 554.558 le dosi di vaccino anticovid somministrate in Puglia, su 681.305 dosi consegnate, pari all’81 per cento (dato aggiornato alle ore 15.30). Di queste 174.120 sono di over 80, 54.022 hanno ricevuto la seconda dose.

Le vaccinazioni anticovid procedono a pieno ritmo anche nel fine settimana. Ieri mattina dal Policlinico di Bari è partita la vaccinazione di mille pazienti fragili, trapiantati o in attesa di trapianto. In Puglia sono 4mila pazienti fragili che hanno ricevuto un trapianto e 4mila dializzati. Domani la campagna di vaccinazione per i trapiantati, in attesa di trapianto e dializzati proseguirà a Brindisi, lunedì 29 a Foggia, Barletta e Lecce, mercoledì 31 marzo a Taranto. I pazienti verranno convocati direttamente dal centro di riferimento e non dovranno prenotarsi.

Come da indicazione del Ministero della salute saranno somministrati i vaccini a RNA messaggero.

Al via lunedì nei centri della ASL Bari le vaccinazioni per i soggetti fragili. Nel rispetto del cronoprogramma stabilito dal piano vaccini regionale, lunedì 29 marzo saranno somministrare le prime dosi di vaccino ai pazienti dializzati nei centri di riferimento. Sono state già programmate tra lunedì e martedì 854 somministrazioni nei centri dialisi di: Carbonara/ Di Venere, Triggiano, Putignano, Monopoli, Conversano e Gioia del Colle. Ad eseguire le vaccinazioni sarà il personale infermieristico dei presidi ospedalieri, con il team di nefrologi impegnati nelle procedure pre iniezione, di anamnesi e consenso informato.

La programmazione delle vaccinazioni per i fragili andrà avanti per le due settimane successive fino al completamento della copertura prevista anche per le altre categorie di soggetti vulnerabili, e sarà subordinata alle effettive disponibilità di vaccini.

Conclusa la procedura di comunicazione della sede vaccinale scelta, da lunedì partiranno anche le prime vaccinazioni domiciliari dei Medici di Medicina Generale nel distretto socio sanitario 14 di Putignano. Sono 400 le somministrazioni programmate con i medici di assistenza primaria che saranno effettuate a domicilio per over 80 prenotati e altre categorie di soggetti estremamente vulnerabili. Sono proseguite intanto ieri a Bari le vaccinazioni domiciliari nei quartieri Libertà e Murat, Japigia, Carrassi, Torre a Mare e Palese dove sono al lavoro gli operatori del Dipartimento di prevenzione. Sono state eseguite ieri 1163 vaccinazioni distribuite in 15 centri della ASL di Bari riservate agli ultra ottantenni tra prime e seconde dosi, di cui 490 nel nuovo hub Fiera.

Il piano di somministrazione prosegue dunque spedito anche nel fine settimana. Si tratta di una campagna di vaccinazione di massa di grandi dimensioni che non ha precedenti. Questa mattina si è registrato un ritardo nella consegna di alcune dosi in un quartiere di Bari: i vaccini sono stati tutti comunque somministrati nel corso della giornata. La direzione della ASL si scusa con i cittadini per l’attesa.

Proseguono spedite, in provincia di Foggia, le somministrazioni delle seconde dosi di vaccino anti Covid alle persone ultraottantenni sia nei centri vaccinali che nelle postazioni mobili dei piccoli Comuni. In questi ultimi, parallelamente, i medici di medicina generale continuano anche le vaccinazioni a domicilio delle persone ultraottantenni non autosufficienti.

Oggi sono in attività i medici di medicina generale di Mattinata, Cagnano Varano, Vico del Gargano e Carpino. Al momento, sono state somministrate a domicilio, in tutto, 660 dosi.

Per quanto concerne le vaccinazioni delle persone estremamente vulnerabili, dopo la seduta vaccinale straordinaria di venerdì alle Isole Tremiti durante la quale sono state vaccinate, oltre alle persone ultraottantenni, anche 23 con estreme fragilità, negli altri Comuni della provincia si partirà ufficialmente lunedì 29 marzo.

Nel complesso, ad oggi, la ASL Foggia ha somministrato 95.951 dosi di vaccino, di cui 66.556 prime dosi e 29.395 seconde dosi. Hanno ricevuto la prima dose 26.680 persone ultraottantenni; di queste, 10.311 hanno fatto anche la seconda somministrazione.

Sono iniziate ieri nella ASL Lecce le vaccinazioni domiciliari per i cittadini ultra80enni. La prima ad aver ricevuto il vaccino è la signora Pasqualina, 86 anni di Lizzanello. Hanno avviato le vaccinazioni a domicilio i Medici di medicina generale di Cavallino, Lizzanello e Surbo.

Si è tenuto venerdì un incontro tra i Direttori dei distretti sociosanitari e il Direttore sanitario Roberto Carlà per dare un forte impulso alla prosecuzione della campagna vaccinale che si sviluppa su diversi assi, tra cui la vaccinazione a domicilio grazie al pronto e prezioso contributo dei Medici di medicina generale.

Rispetto ai pazienti fragili è incominciata oggi all’Oncologico del Vito Fazzi di Lecce la vaccinazione dei pazienti oncologici, a partire dai pazienti sottoposti a trattamento attivo. I pazienti vengono contattati direttamente dal reparto da cui sono seguiti. È in corso la vaccinazione del personale dell’Università del Salento.

Giornata dedicata alla vaccinazione degli over 80 nella Asl Bt tra prime e seconde dosi. Organizzate giornate di vaccinazione a Minervino, Andria e Trani mentre da lunedì pomeriggio all’ospedale di Bartalla saranno vaccinati 200 trapiantati di reni: i loro congiunti e i loro familiari saranno vaccinati dal Dipartimento di Prevenzione.

La Asl di Brindisi al PalaVinci, sta vaccinando ieri le persone fragili, nel centro di Bozzano gli appartenenti alle comunità, e a Conforama, a Fasano, gli anziani over 80. Domani, domenica 28 marzo, al PalaVinci, a partire dalle 9, saranno vaccinati 410 pazienti dializzati e sottoposti a trapianto di rene. Questo Vaccine Day è stato organizzato per mettere al sicuro l’intera popolazione di pazienti uremici cronici dei vari centri pubblici di Brindisi, Fasano, Francavilla Fontana, Oria, Ostuni, San Pietro Vernotico e del Diaverum di Mesagne. Nei giorni successivi in programma le somministrazioni di vaccino per i conviventi e i caregiver dei pazienti in dialisi e trapiantati. Proseguono nella Asl di Brindisi le vaccinazioni per detenuti e personale civile della Casa circondariale.

Prosegue anche in tutto il territorio di Taranto e provincia la campagna vaccinale, negli hub vaccinali e a domicilio, per i cittadini regolarmente prenotatisi tramite i canali Cup. Oggi sono state somministrate 300 dosi di AstraZeneca e 2.370 dosi di vaccino Pfizer. Le operazioni si sono svolte a cura degli operatori del Dipartimento di Prevenzione, in collaborazione con i medici di medicina generale.

Si segnala inoltre, nella giornata di ieri, l’avvio della vaccinazione dei pazienti emodializzati in Asl Taranto. Le operazioni sono partite dal Centro Dialisi di Castellaneta, dove sono stati impegnati il dr. Giovanni Matera, responsabile della Struttura di Castellaneta afferente la Nefrologia e Dialisi diretta dal dr. Morrone, e il dr. Domenico Venere del Dipartimento di Prevenzione. Le vaccinazioni proseguiranno nei prossimi giorni secondo un cronoprogramma preciso: lunedì 29 marzo i dializzati del Giannuzzi di Manduria; martedì 30 e mercoledì 31 i pazienti dializzati del presidio Valle d’Itria di Martina Franca; mercoledì 31 e giovedì 1 aprile i dializzati del SS. Annunziata; giovedì 1 aprile, mercoledì 7 e giovedì 8 i pazienti trapiantati renali residenti nella provincia di Taranto. Saranno definite con precisione, a breve, le date per i pazienti dializzati di Massafra, di Grottaglie e dei Centri di emodialisi della rete privata accreditata e convenzionata con la Asl Taranto. In totale, in Asl Taranto sarà somministrata, in questo modo, la prima dose di vaccino anti-covid a 650 pazienti a elevato grado di fragilità o portatori di trapianto renale: le operazioni rientrano nel più vasto programma regionale vaccinale che vede coinvolta la cabina di regia per le vaccinazioni anti-Covid 19 e la Rete Nefrologica, Dialitica e Trapiantologica Regionale.

LA PUGLIA TI VACCINA: AL VIA LA ADESIONI DAL 29 MARZO: ECCO PER CHI

La campagna vaccinale in Puglia procede per età e per fragilità.

LA PUGLIA TI VACCINA – PER ETà

Per le persone da 79 a 60 anni il sistema sanitario regionale definisce il calendario di offerta vaccinale, procedendo in ordine di anzianità e sulla base della disponibilità dei vaccini.

Non è necessario prenotare: chi vuole vaccinarsi deve soltanto accedere al servizio e confermare la propria adesione per visualizzare data e luogo dell’appuntamento.

Le adesioni partono da lunedì 29 marzo alle ore 14.00.

Ci sono tre modi per aderire alla campagna vaccinale, attraverso:

  • la piattaforma lapugliativaccina.regione.puglia.it che sarà attiva da lunedì 29 marzo alle ore 14.00; accedendo al servizio online, si compila il modulo con i dati richiesti e si visualizza data e luogo del proprio appuntamento. È possibile stampare il promemoria e il modulo di consenso informato.
  • il numero verde 800.71.39.31 sarà attivo da lunedi 29 marzo alle ore 14. Proseguirà poi seguendo questi orari: dal lunedì al sabato dalle 8 alle 20. Chiamando il numero verde la persona che intende vaccinarsi (o una persona delegata) riferisce i dati richiesti e l’operatore comunica l’appuntamento fissato. Se si desidera stampare il promemoria ci si può recare in una farmacia accreditata al servizio FarmaCUP.
  • farmacie accreditate al servizio FarmaCUP, da lunedi 29 marzo alle ore 14. Inseriscono i dati della persona che vuole aderire alla vaccinazione e comunicano data e luogo della somministrazione. Possono anche stampare il promemoria dell’appuntamento o modificare l’appuntamento.

Come detto, si procede per ordine di anzianità: le fasce di età che possono aderire alla campagna vaccinale vengono sbloccate man mano che i vaccini arrivano da Roma.

Dal 29 marzo si parte con le adesioni di 79enni e 78enni, ovvero dai nati dal 1 gennaio 1942 al 31 dicembre 1943.

E poi via via verranno sbloccate le altre fasce di età in base alla disponibilità dei vaccini.

Per effettuare l’adesione è necessario essere muniti di tessera sanitaria, codice fiscale e recapito telefonico.

Le vaccinazioni partiranno dal 12 aprile e saranno fissate nell’hub più vicino alla residenza del cittadino.

Chi intende modificare l’appuntamento può recarsi in farmacia.

Le persone che risiedono in Puglia ma non sono iscritte nell’anagrafe sanitaria possono rivolgersi alle farmacie dal 12 aprile.

Le persone che intendono aderire ma si trovano in ritardo rispetto alla data prefissata, possono recarsi in farmacia per riprogrammare l’appuntamento.

LA PUGLIA TI VACCINA – PER FRAGILITà

L’avvio delle vaccinazioni per le persone con elevata fragilità è previsto dal calendario vaccinale il 29 marzo. In Puglia sono già partite.

Le persone con elevata fragilità

Sono le persone, dai 16 anni in su, individuate dal Piano nazionale vaccini antiCovid-19 come particolarmente fragili per rischio elevato di sviluppare forme gravi di Covid-19, a causa di un danno d’organo preesistente, per una malattia rara o per una compromissione della risposta immunitaria a SARS-CoV-2 (estremamente vulnerabili) e per grave disabilità (fisica, sensoriale, intellettiva, psichica), ai sensi della legge 104 del 1992 art. 3 comma 3.

Le persone in condizioni di fragilità seguono un percorso dedicato:

  • attendono la chiamata da parte del centro specialistico di cura se sono estremamente vulnerabili o da parte del medico;
  • se hanno una grave disabilità ai sensi della legge 104 del 1992 art. 3 comma 3, contattano il proprio medico.

Le persone estremamente vulnerabili che vengono contattate per la vaccinazione dai centri specialistici di cura sono quelle con le seguenti patologie:

  • Insufficienza renale/patologia renale
    Persone sottoposte a trattamento dialitico cronico
  • Patologia oncoematologica
    Pazienti onco-ematologici in trattamento con farmaci immunosoppressivi, mielosoppressivi o a meno di 6 mesi dalla sospensione delle cure.
    Sono inclusi in questa categoria anche i loro conviventi
  • Trapianto di organo solido e di cellule staminali emopoietiche
    Pazienti in lista d’attesa o trapiantati di organo solido
    Pazienti in attesa o sottoposti a trapianto (sia autologo che allogenico) di cellule staminali emopoietiche (CSE) dopo i 3 mesi e fino a un anno quando viene generalmente sospesa la terapia immunosoppressiva
    Pazienti trapiantati di CSE anche dopo il primo anno, nel caso che abbiano sviluppato una malattia del trapianto contro l’ospite cronica, in terapia immunosoppressiva.
    Sono inclusi in questa categoria anche i loro conviventi.
  • Emoglobinopatie
    Persone con talassemia o anemia a cellule falciformi
  • HIV
    Persone con diagnosi di AIDS o con conta dei CD4 inferiore a 200.

Per le persone con le precedenti patologie che hanno grave disabilità ai sensi della legge 104 del 1992 art. 3 comma 3 il centro di cura prende in carico anche conviventi e caregiver.

Le persone estremamente vulnerabili che vengono contattate per la vaccinazione dai propri medici di medicina generale sono quelle con le seguenti patologie:

  • Malattie respiratorie
    Persone con fibrosi polmonare idiopatica
    Persone con altre patologie che necessitino di ossigenoterapia compresi pazienti in CPAP (OSAS)
  • Malattie cardiocircolatorie gravi
    Persone con scompenso cardiaco in classe avanzata (III-IV NYHA)
    Pazienti post shock cardiogeno
  • Malattie neurologiche
    Pazienti con sclerosi laterale amiotrofica e altre malattie del motoneurone
    Persone con sclerosi multipla
    Persone con distrofia muscolare
    Persone con paralisi cerebrali infantili
    Persone in trattamento con farmaci biologici o terapie immunodepressive e i loro conviventi. Sono inclusi in questa categoria anche i loro conviventi
    Pazienti con miastenia gravis
    Pazienti con patologie neurologiche disimmuni: sindrome di Guillain-Barré e sue varianti (sindrome di Miller Fisher); poliradicoloneuropatia cronica infiammatoria demielinizzante (CIDP) (un tempo considerata la variante cronica della Guillain-Barré); neuropatia motoria multifocale (MMN); neuropatie associate a vasculiti; neuropatie associate a gammopatie monoclonali
  • Diabete/altre endocrinopatie severe come il morbo di Addison
    Tutte le persone con diabete di tipo 1 e 2
    Persone con il morbo di Addison
    Persone con panipopituitarismo
  • Fibrosi cistica
    Persone da considerare per definizione ad alta fragilità per le implicazioni respiratorie tipiche della patologia di base
  • Malattia epatica
    Persone con diagnosi di cirrosi epatica
  • Malattie cerebrovascolari
    Persone che hanno subito uno stroke nel 2020 e per gli anni precedenti con ranking maggiore o uguale a 3
  • Patologia oncologica
    Pazienti oncologici in fase di attiva di nuova diagnosi
    Pazienti in trattamento chemio/radio-terapico o che hanno sospeso la terapia immunosoppressiva e/o mielosoppressiva da meno di sei mesi. Sono inclusi in questa categoria anche i loro conviventi
    Pazienti con patologia tumorale maligna in fase avanzata non in remissione
  • Sindrome di Down
    Persone con sindrome di Down, in ragione della loro parziale competenza immunologica e della molto frequente presenza di cardiopatie congenite
  • Grave obesità
    Persone con BMI maggiore di 35
  • Malattie autoimmuni – Immunodeficienze primitive
    Pazienti con grave compromissione polmonare o marcata immunodeficienza
    Pazienti con immunodepressione secondaria a trattamento terapeutico.
    Sono inclusi in questa categoria anche i loro conviventi

Le persone con disabilità grave ai sensi della legge 104 del 1992 art.3 comma 3 possono contattare il proprio medico di medicina generale per la vaccinazione:

  • Disabilità fisica, sensoriale, intellettiva, psichica
    Sono inclusi in questa categoria anche i loro conviventi e caregiver che forniscono assistenza continuativa.

In caso di minori che rientrano nella definizione di estremamente vulnerabili e che non possono essere vaccinati per mancanza di vaccini indicati per la loro fascia d’età, è prevista la vaccinazione per i genitori, i tutori o gli affidatari.

La persona che intende vaccinarsi attende la chiamata del proprio medico di medicina generale o del centro specialistico di cura (per esempio, centro dialisi, centro di cura della talassemia, ecc.).

La presenza di familiari conviventi e caregiver può essere comunicata al medico o al centro di cura, in modo che prendano in carico anche la loro vaccinazione.

La vaccinazione delle persone in condizione di elevata fragilità a cura dei medici di medicina generale avviene in ordine di anzianità.

Le categorie vaccinali sono individuate dal Piano nazionale vaccini anti-Covid