Bollettino Coronavirus Puglia, i dati di oggi 15 luglio 2022

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coronavirus sabato

8.037 casi positivi rilevati su 32.356 test giornalieri.Al 4% l’occupazione delle intensive, al 17% quella dell’area non critica.8 decessi

REGIONE – Nuova giornata di informazione da Puglianews24.eu sull’andamento dei contagi Covid 19 in Regione con gli aggiornamenti di oggi, venerdì 15 luglio 2022. Andiamo a vedere di seguito i dati del bollettino odierno a cura della Regione Puglia.

Sono stati effettuati 32.356 test  giornalieri per l’infezione da Covid-19 e sono stati individuati 8.037 casi positivi con una incidenza del 24,8% (ieri 28,5%).

I nuovi casi sono così distribuiti:2.399 in provincia di Bari, 725 in Provincia di Bat, 804 in provincia di Brindisi,857 in provincia di Foggia,1.771 in provincia di Lecce,1.313 in provincia di Taranto, 135 residenti fuori regione,33 provincia in via di definizione.

Da una decina di giorni si registra un aumento consistente del numero degli attualmente positivi; scende il tasso di incidenza giornaliero; aumenta di  poco il numero dei ricoveri.

93.017(+105sono gli attualmente positivi,479(+7) le persone ricoverate in area non critica e 18(=) in terapia intensiva. Si sono verificati 8 decessi.

Complessivamente sono 8.722 le persone decedute; 1.219.266 (+7.924) le persone guarite;11.769.381 i test eseguiti.
casi totali positivi Covid in Puglia sono 1.321.005, così suddivisi:
  • 430.632 nella Provincia di Bari;
  • 116.502 nella Provincia di Bat;
  • 124.219 nella Provincia di Brindisi;
  • 190.315 nella Provincia di Foggia;
  • 266.477 nella Provincia di Lecce;
  • 177.068 nella Provincia di Taranto;
  • 11.476 attribuiti a residenti fuori regione;
  • 4.316 provincia in definizione

Secondo la rilevazione giornaliera  del Ministero della Salute la percentuale di Posti Letto di Terapia Intensiva occupata da Pazienti Covid−19 in Puglia ,in data 15 luglio 2022, è del 4%, in Italia è del 4%.La percentuale di Posti Letto in area non critica occupata da Pazienti Covid−19 in Puglia è del 17%, in Italia del 16% (dati Agenas).