Convegno Ambiente liceo scientifico Barletta

convegno ambiente liceo scientifico barletta

Settimana del Pianeta Terra, scolaresca Barletta organizza convegno su Ambiente, a conclusione di un progetto triennale di alternanza scuola – lavoro

BARLETTA – “L’ambiente chiama, Barletta risponde”, è il titolo del convegno con il quale la classe V sezione D del liceo scientifico “Cafiero” di Barletta, ha voluto concludere un progetto triennale di alternanza scuola – lavoro svolto con Arpa Puglia, guidata dalla tutor scolastica, professoressa Alessandra Lovino, e da quello aziendale, il geologo Raffaele Lopez.

Alla sessione mattutina del convegno, che cade nella sesta edizione della Settimana del Pianeta Terra, ha partecipato il sindaco di Barletta, Cosimo Cannito, insieme all’assessore comunale all’ambiente Ruggiero Passero. L’incontro è stato presentato dalla professoressa Lovino e introdotto dal dirigente scolastico, il professor Salvatore Citino. Erano presenti, fra gli altri, il Presidente del Comitato regionale permanente di Protezione Civile Ruggiero Mennea e il presidente dell’ordine regionale dei geologi di Puglia, Salvatore Valletta.

La sessione mattutina del convegno, che proseguirà per tutta la giornata, è stata dedicata allo “Stato dell’ambiente nella città di Barletta”.

L’ambiente è salute ed è anche lavoro e questa esperienza per il vostro futuro sarà strategica – ha detto il sindaco Cosimo Cannito agli studenti – perché ora più che mai c’è bisogno di studiare, comprendere e agire a tutela dell’ambiente. Colgo l’occasione per informarvi che a breve saranno attivate due centraline mobili per il monitoraggio della qualità dell’aria nella nostra città e il rilevamento degli inquinanti, fra cui pm 10 e pm 2.5”.

Sono in linea con voi, ragazzi, quando dite che non si deve consumare altro suolo – aggiunge il sindaco – e questo è uno dei punti salienti del mio programma di governo, basta consumo del suolo!”.

Si deve cambiare e per farlo serve consapevolezza, voi attraverso questo progetto, siete diventate cittadini consapevoli e dovrete essere portatori di buone pratiche, ma dalla vostra avete anche la giovane età che vi rende gli attori migliori del necessario cambiamento”.