Confagricoltura Puglia, Lazzàro: “Coronavirus, serve un deciso segnale pugliese in direzione dell’economia agricola”

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luca lazzaro

Ecco le sue dichiarazioni

BARI – “Le aziende agricole pugliesi sono in pesante difficoltà finanziaria. Al netto dei provvedimenti che il governo vorrà intraprendere a favore dell’imprenditoria italiana, serve un deciso segnale pugliese in direzione dell’economia agricola“. E’ quanto mette in evidenza il presidente di Confagricoltura Puglia Luca Lazzàro in una lettera inviata questa mattina al presidente della Regione Puglia Michele Emiliano e al direttore del dipartimento Agricoltura della Regione Gianluca Nardone.

La notissima situazione del coronavirus sta mettendo in ginocchio l’intero paese con delle ripercussioni anche sulle aziende agricole che, congiuntamente a tutto l’asse economico italiano, stanno vivendo un periodo di enormi difficoltà“, spiega Lazzàro. “Sono sensibilmente calati gli ordini dei prodotti agricoli – evidenzia poi – anche per l’effetto del quasi completo blocco di consumi da parte del canale horeca (industria alberghiera): tutto questo si associa alle problematiche tutte pugliesi che avevano già colpito mortalmente il settore agricolo“.

Tra i settori più in difficoltà vi è quello florovivaistico pugliese. Comparto strettamente legato allo stato d’animo della popolazione e alle cerimonie religiose e civili. L’acquisto dei fiori, non ritenuti una necessità in periodi di emergenza, è drammaticamente crollato. “In questi tempi di forte pessimismo gli imprenditori del settore e i lavoratori hanno visto gli ordinativi quasi del tutto annullati“, denuncia il presidente dell’organizzazione degli agricoltori.

Si devono considerare – aggiunge quindi Lazzàro – le fortissime ricadute negative che il coronavirus sta avendo sul settore agrituristico pugliese che conta più di 400 aziende riconosciute e che sta vivendo una situazione drammatica per effetto delle numerosissime disdette delle prenotazioni“.

Le aziende dunque non sono più in condizione di far fronte ai mutui e hanno già accumulato pendenze bancarie e con gli enti di riscossione, scadenze fiscali, previdenziali che ormai stanno pericolosamente incidendo sul patrimonio. “Bisogna pensare assolutamente a qualcosa che possa alleviare nell’immediato – conclude il presidente di Confagricoltura Puglia – questa difficoltà finanziaria. Siamo fiduciosi che, sia dalla parte politica che da quella tecnica, si possano predisporre provvedimenti in tal senso“.