Confagricoltura Puglia: gelo sulla regione, gli agricoltori fanno la conta dei danni

61

noicattaro casamassima rutigliano

I dettagli

BARI – Il maltempo delle scorse ore si è abbattuto soprattutto sugli alberi da frutto e le primizie: è l’esito del primo monitoraggio di Confagricoltura Puglia, dopo la gelata di domenica notte che ha colpito buona parte della regione. L’ondata, dunque, è arrivata sui campi e sulle coltivazioni già messe a dura prova da un inverno caldo e siccitoso. Ad aggravare il bilancio in corso di quantificazione, ma che già registra delle criticità, è stato il crollo repentino delle temperature: il gelo è arrivato all’improvviso in alcune zone su alberi da frutto, uva e primizie orticole in forte anticipo per l’inverno mite dei mesi scorsi.

A parte i noti problemi causati dall’emergenza coronavirus, l’agricoltura pugliese è costretta a fare i conti con il gelo e la crisi idrica“, dice il presidente di Confagricoltura Puglia, Luca Lazzàro. “Stiamo invitando gli agricoltori a segnalare le singole situazioni per avere un quadro completo del territorio e decidere come attivare tutte le procedure per il riconoscimento dell’ulteriore danno provocato dal maltempo all’economia agricola pugliese“.

Nello specifico, a Confagricoltura Puglia sono arrivate segnalazioni a macchia di leopardo da tutto il territorio.

Il presidente di Confagricoltura Bari, Michele Lacenere, sebbene premetta “il beneficio dell’inventario”, parla di danni significativi: “Nel Barese e nella Bat si sono registrati danni agli alberi da frutto, come ciliege e pesche, sopratutto nella zona di Turi, Casamassima e Rutigliano. Danni anche alle uve da tavola nella stessa zona“.

Mentre nel Brindisino sono stati colpiti soprattutto i vigneti e le primizie orticole dell’area di Fasano. Casi sono registrati anche nella fetta di Grottaglie, nel Tarantino, dove sono stati colpiti i vigneti. Segnalati episodi anche nel Foggiano.