Castellana Grotte, Xylella Fastidiosa: l’Amministrazione Comunale fa il punto sugli adempimenti da ottemperare entro il 30 aprile 2020

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il palazzo comunale di castellana grotte si tinge di rosa

I dettagli

CASTELLANA GROTTE (BA) – Non solo Coronavirus, in agricoltura c’è anche l’urgenza di pensare alla xylella fastidiosa.

L’Amministrazione Comunale di Castellana Grotte ricorda che entro il 30 aprile è necessario intervenire con lavorazioni dei terreni. Il controllo dei vettori, e in particolare del principale vettore Philaneus spumarius L. (Hemiptera, Aphrophoridae), risulta di fondamentale importanza per limitare la diffusione del batterio.

La lotta alla Xylella, ai sensi della decisione di esecuzione (UE) 789/2015 e s.m.i. e della DGR della Regione Puglia n.1890 del 24 ottobre 2018, si effettua attraverso l’eliminazione delle fonti di inoculo (piante infette) con azioni di eradicazione/contenimento e controllo del vettore.

Con Determinazione del Dirigente Sezione Osservatorio Fitosanitario della Regione Puglia n.59 del 21 maggio 2019 avente ad oggetto: Decisione UE/2015/789 e s.m.i. – Aggiornamento delle aree delimitate alla xylella fastidiosa sottospecie Pauca ST53, l’intero territorio comunale di Castellana Grotte è stato demarcato in Zona Cuscinetto ad esclusione dei Fogli: da 1 a 23; da 25 a 28; 32; 33.

Pertanto, entro il 30 aprile la lotta obbligatoria al vettore si deve attuare con una corretta gestione del suolo ed eliminazione delle erbe infestanti, al fine di abbattere le popolazioni giovanili del vettore, così come previsto dalla normativa vigente.

Un intervento mirato in questo periodo dell’anno è determinante, in quanto, è ora il momento in cui le uova della sputacchina, depositate nei residui vegetali, si schiudono. Intervenire adesso significherebbe dunque operare sul contrasto alla diffusione contenendo il vettore quando è ancora giovane.