Castellana Grotte, presentato presso la sede di Fiorire Comunque il bando regionale ProVI: progetti di vita indipendente

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presentazione bando provi

CASTELLANA GROTTE (BA) – Presentato presso la sede dell’associazione Fiorire Comunque l’avviso pubblico emanato dalla Regione Puglia “ProVI e “ProVI DOPO DI NOI” destinato a persone con disabilità in situazione di gravità, ai sensi del comma 3 dell’articolo 3 della legge 104/1992, per la creazione di progetti di vita indipendente. Ad aprire la conferenza di presentazione il saluto del presidente dell’associazione Franco Tricase e del Sindaco Francesco De Ruvo insieme all’assessore ai Servizi Sociali Maurizio Tommaso Pace che con l’associazione “Domus” di Conversano ha organizzato l’evento.

Due linee d’azione messe in campo alle quali, in questa finestra temporale si potrà partecipare fino al 30 ottobre 2020:

La prima, la linea A, riguarda persone che hanno una condizione di gravità ovvero una tra quelle annoverate all’articolo 3 comma 3 che hanno presentato progetti negli anni scorsi di vita indipendente, quindi per dare continuità a questi progetti e ovviamente per crearne di nuovi.

La seconda, la linea B, invece consente il finanziamento per progetti individuali per persone sempre con disabilità grave prive del supporto familiare o con genitori che abbiano oltre 65 anni.

La finalità di questi progetti è quella di sostenere la vita indipendente per tutte quelle persone che hanno la capacità di vivere anche in maniera supportata in una condizione di autonomia. In questa tipologia di avviso non c’è solo un carattere assistenziale, ma si modifica il ruolo svolto dalla persona con disabilità che diventa un soggetto attivo, che si autodetermina e a cui è data la possibilità di scegliere gli strumenti che possano sostenerlo nella conduzione di una vita il più possibile autonoma, a livello sociale, lavorativo, sotto tutti gli aspetti. Il bando finanzia, tra le altre cose e a seconda della linea prescelta, fino al 70% del costo per l’assunzione di un assistente personale ma anche, ad esempio, l’acquisto di supporti domotici e informatici che possono aiutare il soggetto affetto da disabilità a condurre una vita autonoma.

Queste misure, il ProVI e il ProVI dopo di noi, non sono cumulabili con l’assegno di cura, cioè chi ha l’assegno di cura non può beneficiare del finanziamento previsto nelle due misure

Per la linea A il contributo economico previsto è di un massimo di 15mila euro su un progetto di 12 mesi. Mentre per la linea B il contributo potrà essere al massimo di 20mila euro ma la progettualità dura 18 mesi.

Finalmente – ha commentato l’assessore ai Servizi Sociali Maurizio Tommaso Pace – le famiglie e le persone affette da disabilità potranno contare su una serie di interventi per costruire un progetto di vita indipendente. Abbiamo fortemente voluto l’incontro divulgativo. Abbiamo scelto la sede di Fiorire Comunque grazie alla sensibilità del presidente Tricase, perché è oggi un punto di incontro fondamentale per la vita di tante persone affette da disabilità alle quali la nostra Amministrazione è sempre attenta. I fondi per accedere a queste misure ci sono e sono importanti perché potrebbero cambiare la vita di tante persone. Ci auguriamo che con questo incontro siano messe a conoscenza quante più famiglie interessate a questo tipo di opportunità“.