Castellana Grotte, Casa della Salute: presto nove medici di medicina generale e il poliambulatorio specialistico

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casa salute (foto guglielmi)

I dettagli

CASTELLANA GROTTE (BA) – Nove medici di famiglia approdano nella Casa della Salute che a breve vedrà avviato il Poliambulatorio Specialistico: pienamente mantenuti in meno di un anno gli impegni che la Asl Bari ha assunto con l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Francesco De Ruvo. È stato il direttore generale della Asl Bari Antonio Sanguedolce a comunicare le ultime positive novità alla delegazione cittadina – composta anche dal presidente del consiglio comunale Emanuele Caputo e dal vicepresidente Francesco Valente – durante un proficuo e cordiale incontro propiziato dal deputato castellanese Ubaldo Pagano che sta seguendo da vicino l’evolversi della situazione della rinnovata struttura sanitaria castellanese sita nel pieno centro cittadino.

Dopo il pieno avvio delle attività previste al piano terra che, grazie all’impegno dell’ex direttore Vito Montanaro, ha progressivamente ospitato tutti i servizi Asl precedentemente dislocati in più punti cittadini – dal servizio di igiene e vaccinazioni agli uffici amministrativi (centro unico di prenotazioni, anagrafe sanitaria e ufficio ticket), dal centro ambulatoriale territoriale di riabilitazione alla continuità assistenziale (ex guardia medica) e alla base di partenza dell’equipe medicalizzata del servizio di emergenza-urgenza 118 – prestissimo sarà operativo anche il primo piano della struttura di via Francesco Valente, già sede dell’istituto di ricovero e cura a carattere scientifico “Saverio de Bellis”.

Dopo ripetuti incontri fra il locale fiduciario dei medici di medicina generale Nicola Tauro e i vertici aziendali – in particolare il direttore del distretto socio-sanitario 14 di Putignano Vincenzo Gigantelli – ben nove dei quindici medici di famiglia operanti sul territorio castellanese sono pronti a sottoscrivere un innovativo accordo che darà vita ad una sorta di “Modello Castellana” (che la Asl riproporrà anche in altre strutture della provincia) che prevede la centralizzazione di molti medici di famiglia che, pur mantenendo la loro autonomia organizzativa, danno vita ad un’aggregazione pronta, in caso di disponibilità di risorse regionali, a strutturarsi in un centro polifunzionale territoriale. L’accordo sarà firmato il prossimo 10 dicembre.

Altrettanto imminente sarà anche l’avvio del poliambulatorio specialistico per il quale la Asl ha ottenuto dalla Giunta Regionale l’ampliamento del monte ore a disposizione e sta valutando – di concerto con gli stessi medici di famiglia – le branche specialistiche da attivare. Poliambulatorio che rappresenterà la vera prima grande novità e il primo valore aggiunto di questa struttura sanitaria che punta così a rendere più accessibili le prestazioni specialistiche soprattutto alle categorie di cittadini più disagiate che non dovranno pertanto più essere sottoposte obbligatoriamente a trasferimenti extracittadini. In occasione dell’incontro il sindaco De Ruvo, il presidente Caputo e il vice Valente hanno anche accennato alla necessità di completare l’opera di recupero dell’intera struttura invitando il neodirettore Sanguedolce a confrontarsi con i vertici del locale Irccs “Saverio de Bellis”, in particolare con il direttore generale Tommaso Stallone, affinché si possano tracciare ipotesi di lavoro condivise relative al destino del piano sovrastante. Ipotesi che, mutuando un’idea embrionale già avanzata nei mesi scorsi, potrebbe vedere coinvolta anche l’adiacente omonima Fondazione Onlus nella realizzazione di un centro residenziale per la cura dei disturbi del comportamento alimentare, struttura particolarmente attesa nella popolazione, specie in età adolescenziale, purtroppo sempre più alle prese con questo complesso di patologie in ampia diffusione. Infine l’occasione dell’incontro ha consentito anche di fare il punto, su input del vicepresidente Valente, sull’emergenza randagismo e sulla necessità di assicurare – in collaborazione con le associazioni animaliste locali – la necessaria sterilizzazione e la reimmissione sul territorio di cani e gatti non pericolosi, pratica incentivata dalla normativa regionale vigente che negli scorsi anni ha permesso di arginare efficacemente il fenomeno.

Il mantenimento degli impegni assunti dimostra la grande attenzione dei vertici aziendali nei confronti del territorio – hanno affermato congiuntamente sindaco, presidente e vicepresidente del consiglio comunale – e non possiamo che esprimere soddisfazione per l’evolversi della situazione e ringraziare l’onorevole Pagano per l’interessamento e il direttore Sanguedolce per l’importante lavoro svolto e da svolgersi”.