Bruno Canino e Antonio Ballista domani in concerto a Corato

 

Venerdì 11 settembre  a Corato nel chiostro di Palazzo di Città Canino e Ballista, coppia leggendaria al  Festival «Fausto Zadra» in un recital tra Schubert, Ravel, Dvořák e Stravinskij

CORATO – Due giganti del pianoforte, ma anche una coppia leggendaria, che da settant’anni suona insieme a quattro mani incantando il pubblico di tutto il mondo. Bruno Canino e Antonio Ballista saranno protagonisti venerdì 11 settembre, alle ore 20.30, nel chiostro di Palazzo di Città di Corato, di uno degli appuntamenti più prestigiosi del Festival pianistico «Fausto Zadra» diretto da Filippo Balducci.

Il loro sodalizio nasce più di settant’anni fa al Conservatorio di Milano, nella stessa classe di pianoforte. Animati da una curiosità musicale inesauribile, iniziano giovanissimi a leggere insieme una grande quantità di musica, affacciandosi presto al repertorio per pianoforte a quattro mani e per due pianoforti. Da allora, il loro percorso artistico non si è mai interrotto, attraversando epoche, linguaggi e repertori con una capacità di rinnovarsi rimasta intatta.

Il recital di Corato ne sarà una significativa testimonianza, attraverso un programma che accosta la raffinatezza della tradizione europea alla fantasia e all’ironia del Novecento.

Ad aprire la serata sarà Franz Schubert con il «Tema con variazioni in La bemolle maggiore D 813», pagina di grande eleganza e intensità, nella quale la scrittura a quattro mani diventa occasione di dialogo e di raffinata elaborazione tematica. Si passerà quindi ad Antonín Dvořák con tre delle sue celebri «Danze slave» in un’esplosione di ritmi, colori e suggestioni popolari che esalta la straordinaria ricchezza timbrica del pianoforte a quattro mani.

Il cuore fantastico del programma sarà «Ma mère l’Oye» di Maurice Ravel, suite in cinque quadri ispirata al mondo delle fiabe: «Pavane de la Belle au bois dormant», «Petit Poucet», «Laideronnette», «Impératrice des Pagodes», «Les entretiens de la Belle et de la Bête» e «Le jardin féerique». Una musica di straordinaria trasparenza, capace di trasformare il pianoforte in un’orchestra di colori e atmosfere.

Il concerto si chiuderà nel segno di Igor Stravinskij con i «Tre pezzi facili» (Marcia, Valzer, Polka) e i «Cinque pezzi facili» (Andante, Española, Balalaika, Napolitana, Galop). Pagine brevi, brillanti e ironiche, che restituiscono tutta la modernità e l’inventiva del compositore russo e offrono al duo l’occasione di esprimere quella complicità interpretativa che ne ha fatto una delle formazioni più celebri della storia del pianoforte.

La giornata sarà arricchita, in mattinata, da una masterclass di Canino.

Dalle ore 9, nella Sala Verde del Municipio di Corato, il grande pianista incontrerà quattro giovani interpreti. Al termine dell’incontro, insieme al direttore artistico Balducci, si riserverà di selezionare un pianista da inserire nella programmazione dell’edizione 2027 del Festival.

Il Festival pianistico Fausto Zadra è organizzato dall’omonima associazione musicale con il patrocinio e il cofinanziamento della Regione Puglia (POC Puglia 2021-2027), dei Comuni di Corato e Cellamare, della Fondazione Puglia e della Fondazione Vincenzo Casillo, di alcuni sponsor, e la collaborazione del Conservatorio Piccinni di Bari, del Circolo Pivot, dell’associazione Auditorium, dell’Associazione Diapason, del Liceo “A. Oriani” di Corato e della S. M. “N. Ronchi di Cellamare”.

In caso di maltempo il concerto si terrà al concerto.

Biglietti acquistabili all’ingresso 30 minuti prima dell’inizio dell’evento.

Info e prenotazioni: 340.5238643 – ass.faustozadra@gmail.com.