Bisceglie, ospiti speciali i Leoni d’oro per il Teatro Flavia Mastrella e Antonio Rezza

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Per la coppia di artisti residenza di due giorni con proiezioni, spettacoli, performance visive, sonorizzazioni dal vivo e la presentazione in prima regionale del film «Samp» girato in Puglia e lo scorso anno selezionato alla Mostra del Cinema di Venezia

BISCEGLIE (BT) – Nove anni dopo la partecipazione ad «Avvistamenti», i Leoni d’oro per il Teatro Flavia Mastrella e Antonio Rezza tornano a Bisceglie ospiti per una residenza di due giorni della nona edizione della Rassegna di Suoni Immagini SONIMAGE, in programma dal 21 al 23 dicembre nel Teatro Politeama Italia e a Palazzo Tupputi. Il 21 e 22 dicembre i due artisti presenteranno una serie di corti, lo spettacolo teatrale «IO», la performance visiva «Encefalon – Le carte da giogo», la prima regionale del film «Samp» interamente girato in Puglia e selezionato nel 2020 tra gli eventi speciali delle Giornate degli Autori alla Mostra del Cinema di Venezia e l’inedita sonorizzazione del corto «Schizzopatia» eseguita dal vivo da Ramon Moro, Gabriele Panico e Paolo Spaccamonti, che doteranno di colonna sonora anche due horror del cinema delle origini, «Frankenstein» di James Searle Dawley e «Vampyr» Carl Theodor Dreyer.

La manifestazione, diretta da Antonio Musci, è organizzata da L’officina delle Immagini, con il sostegno del Teatro Pubblico Pugliese – Programmazione “Custodiamo la cultura in Puglia”, il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Bisceglie e la collaborazione di Cineclub Canudo, Palazzo Tupputi – Laboratorio Urbano, Avvistamenti (non) è un Festival, Auand Records e Politeama Italia.

Dunque, si parte martedì 21 dicembre alle ore 19 a Palazzo Tupputi con il cinema breve di Flavia Mastrella Antonio Rezza. In programma i corti Suppietij (1991), Larva (1993), Il piantone (1994), Fiorenzo (1995), Zero a zero (1995), Schizzopatia (1995), L’handicappato (1997), Hai mangiato? (1997), Porte (1997), Virus (1997) e Il Mosè di Michelangelo (1999).

Si prosegue alle ore 21 al Politeama Italia con la pièce teatrale “IO” di Rezza e Mastrella interpretata da Antonio Rezza, che così dice in un passo dello spettacolo: “Io cresce inumando e disumano, inventando lavatrici e strumenti di quieto vivere. Il radiologo spossato avvolge un neonato con l’affetto della madre, un individualista piega lenzora a tutto spiano fino ad unirsi ad esse per lasciare tracce di seme sul tessuto del lavoro. Tre persone vegliano il sonno a chi lo sta facendo mentre il piegatore di lenzora, appesantito dal suo stesso seme, scivola sotto l’acqua che si fa doccia e dolce zampillare. Infine, la catastrofe: Io si ridimensiona…”.

Mercoledì 22, alle ore 19, a Palazzo Tupputi, Antonio Rezza presenta «Encefalon – Le carte da giogo», una performance visiva con scatti in auto posa di cui lo stesso Rezza dice: «Ogni scatto è originale, non c’è stata alcuna manipolazione tramite computer, quello che vedevo è quello che c’è sulla carta. Con me la tecnologia arriva seconda». A seguire, sempre a Palazzo Tupputi, ci sarà la sonorizzazione inedita del corto Schizzopatia (1995), eseguita dal vivo dai musicisti Ramon Moro, Gabriele Panico e Paolo Spaccamonti.

Alle ore 21, al Politeama Italia, è in programma la proiezione, in anteprima pugliese, dell’ultimo film di RezzaMastrella, «Samp», selezionato nel 2020 fra gli eventi speciali delle Giornate degli Autori alla Mostra del Cinema di Venezia. Samp narra l’epopea rituale di un killer che uccide le tradizioni. Le riprese del film, tutte effettuate in Puglia, sono iniziate diciannove anni fa e terminate nel 2020. Si vedono i personaggi invecchiare insieme agli autori, mentre la vivacità delle immagini e dei colori è castigata in un fotogramma che palpita sullo schermo. Una delle città in cui il film è stato girato è proprio Bisceglie, dove nel 2012, ospiti con un loro spettacolo del Cineclub Canudo, Rezza e Mastrella furono accolti con grande entusiasmo in un Teatro Mediterraneo stracolmo di pubblico, accorso da varie regioni. Un anno dopo Rezza e Mastrella decisero di tornare a Bisceglie per girare alcune delle scene chiave del film: non sarà difficile riconoscere alcuni luoghi simbolo della città, ripresi in maniera originale e talvolta dissacrante, restituendo una visione decisamente non stereotipata del sud e della Puglia in particolare.

Giovedì 23 alle 21 a Palazzo Tupputi ci sarà la sonorizzazione di Frankenstein, un film muto del 1910 con la regia di James Searle Dawley, eseguita dal vivo dal compositore Gabriele Panico. Seguirà la sonorizzazione di Vampyr (1932), primo film sonoro di Carl Theodor Dreyer, eseguita da Paolo Spaccamonti e Ramon Moro, che a cinquant’anni dalla morte del grande maestro del cinema nordico, trasformano uno dei suoi film più celebri in un’esperienza visiva e sonora che restituisce al pubblico contemporaneo tutto il mistero e l’inquietudine di un horror onirico che ha influenzato generazioni di cineasti. Pur essendo il primo film sonoro di Dreyer, Vampyr ricorre assai poco ai dialoghi e lascia spazio alle incursioni visionarie dei due musicisti, che costruiscono con le immagini un contrappunto volto ad esplorarne e approfondirne l’anima più mistica e notturna.

Flavia Mastrella e Antonio Rezza si occupano di comunicazione involontaria. Hanno realizzato tredici opere teatrali, cinque film lungometraggi e una serie sterminata di corto e medio metraggi. Flavia Mastrella si occupa inoltre di scultura e fotografia (ha esposto in vari musei), mentre Antonio Rezza ha pubblicato diversi romanzi con la Nave di Teseo. Insieme i due artisti hanno anche pubblicato un’antologia con Il Saggiatore. Tra il 1996 e il 2020 collaborano con Tele+ e con RAI 3. Hanno ricevuto il Premio Alinovi per l’arte interdisciplinare, il Premio Hystrio, il Premio Ubu, il Premio Napoli, l’attestato di Unicità nella Cultura a Montecitorio, il Premio Ermete Novelli e, nel 2018, Il Lone alla Carriera alla Biennale Teatro di Venezia. Nel 2019 La Milanesiana li ha premiato con la Rosa d’oro. Le loro opere sono state presentate a Parigi, Madrid, Mosca, Shanghai e New York.

Gabriele Panico è compositore, producer e musicologo. Dalla fine degli anni ’90, fondando il network Larssen, esplora l’universo sonoro contemporaneo lavorando sui possibili sviluppi dei linguaggi musicali moderni. La sua musica è di frequente ospite in numerosi festival nazionali e continentali: in solo, con formazioni cameristiche e orchestre, con strumenti acustici, elettrici e trattamenti elettronici. Ha firmato numerose colonne sonore per il cinema, la televisione e la pubblicità e ha sonorizzato numerosi eventi di arte contemporanea, di comunicazione multimediale e di carattere espositivo. E’ anche consulente per l’arte e il multimedia per importanti società editrici pubbliche e private. Attivo discograficamente dai primi 2000, si riportano i titoli più recenti: “Incassini” (2019) e “Ouvertures” (2017) a nome Larssen, “Vasconi” (2021) e “Orsobruto” (2016) a nome Gabriele Panico.

Paolo Spaccamonti & Ramon Moro esordiscono con la sonorizzazione di Vampyr (C. T. Dreyer) nel 2018 al Festival di Pesaro (che co-produce il live insieme al Museo del Cinema) ed al Concorto festival di Piacenza, per chiudere al Museo del Cinema di Torino il 22 dicembre, affiancati per l’occasione dall’australiano Jim White (batterista dei Dirty Three). Nel 2019 la violoncellista canadese Julia Kent si aggiunge al duo per alcune date. Paolo Spaccamonti e Ramon Moro hanno costruito negli anni un rapporto con il linguaggio delle immagini che li ha condotti a risultati sempre più sorprendenti e sperimentali, collocandoli nel novero dei nuovi talenti internazionali della musica cinematografica, che sempre più spesso si interseca con il sound design. Spaccamonti, in particolare, giunge con Vampyr alla quarta produzione commissionata dal Museo Nazionale del Cinema (questa volta in co-produzione con il Pesaro Film Fest), che in Europa si è distinto tra le cineteche più attente alle sonorizzazioni live.

Si accede con certificazione verde, rispettando le prescrizioni normative in materia di contrasto al Covid-19.

Il costo del biglietto per accedere a tutti gli spettacoli in programma è di 15 euro.

Il biglietto dello spettacolo “IO”, in programma al Politeama il 21 dicembre alle ore 21, deve essere conservato dopo lo spettacolo ed esibito per poter accedere agli altri eventi in programma, tra cui il film “Samp”, sempre al Politeama, il 22 dicembre alle ore 21.

Tutti gli eventi in programma al Palazzo Tupputi sono riservati ai primi 60 spettatori che avranno acquistato il biglietto ed effettuato la prenotazione.

Oltre che alla biglietteria del Politeama, i biglietti possono essere acquistati online qui: https://politeamaitalia.com/io/