Barletta, piazza Plebiscito: gli interventi in corso non prevedono l’abbattimento di alberi

interventi piazza plebiscito

Cannito, “Sono lì da 40anni, abbatterli sarebbe come uccidere delle persone”

BARLETTA – Nessun albero di quelli presenti in piazza Plebiscito, in questo periodo oggetto di interventi di riqualificazione, è stato né sarà abbattuto. Gli interventi in corso, infatti, prevedono la rimozione della pavimentazione esistente sul triangolo della piazza, che sarà sostituita con basole calcaree, per rendere la storica piazza Plebiscito più sicura e accessibile.

Stamani sul posto è stato compiuto un sopralluogo, al quale erano presenti, fra gli altri, gli assessori comunali ai Lavori pubblici Gennaro Calabrese, alle Manutenzioni Lucia Ricatti, all’Ambiente Ruggiero Passero, una delegazione di Legambiente, la consigliera comunale della Commissione Ambiente Rosa Cascella, il direttore dei lavori, ingegnere Vito Vacca e il responsabile comunale del Verde pubblico Ruggiero Leone.

Il progetto non ha mai previsto né mai potrà prevedere la rimozione di neanche un albero – ribadisce il sindaco Cosimo Cannito – né tantomeno si può pensare che interventi del genere possano essere “auto – autorizzati” da chicchessia, senza i legittimi permessi e senza la imprescindibile condivisione con la Commissione e la Consulta comunali e le associazioni ambientaliste”.

Bene hanno fatto tutti coloro i quali, fra ieri e oggi, si sono preoccupati e allarmati della sorte di quegli alberi, anche se mi preme sottolineare – aggiunge il sindaco – che tale sciagurata proposta di un eventuale abbattimento mi era stata prospettata, ma in maniera subliminale, ed era stata da me rigettata, motivo per cui non avevo neanche ritenuto necessario coinvolgere la Commissione consiliare e le associazioni per un dibattito in merito. Per me la questione non si pone, gli alberi restano dove sono!”.

Quegli alberi hanno 40 anni, non hanno mai chiesto niente né hanno mai fatto male a nessuno, anzi convivono senza problemi con i lecci e con le altre piante – ha concluso il primo cittadino – e abbatterli sarebbe come uccidere delle persone!”.