Barletta, Coronavirus: un minuto di silenzio per le vittime del contagio

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un minuto di silenzio per le vittime del contagio

I dettagli

BARLETTA – “Non è solo il numero delle vittime, 11.500, che fa paura ed è una cosa terribile, ma anche il modo in cui queste persone sono morte, in solitudine senza che i propri cari abbiano potuto salutarle e accompagnarle nell’ora più brutta della loro esistenza. Tutto questo provoca una sofferenza immane”.

Lo ha detto il sindaco di Barletta, Cosimo Cannito, a margine del minuto di silenzio a cui, come tutti i sindaci d’Italia, è stato invitato alle 12 di oggi, dal presidente dell’Anci Antonio Decaro, sotto Palazzo di Città con le bandiere a mezz’asta, in segno di contrizione e rispetto per le vittime e del Coronavirus e per infondere coraggio in coloro che sono in prima linea, i medici e tutto il personale sanitario su tutti.

Quello che stiamo vivendo è una cosa che non avremmo potuto immaginare – ha aggiunto il primo cittadino – e quando tutto sarà passato sarà necessario riflettere per capire dove abbiamo sbagliato e sul fatto che gli uomini nopn sono i padroni della terra ma inquilini di passaggio, che ci sono cose più grandi di noi che ci devono spingere a un approccio diverso”.

Intanto una cosa è certa – ha concluso Cannito – la lotta contro il Coronavirus deve continuare, non dobbiamo mollare proprio ora, perché questi sono giorni decisivi per poter tornare alla normalità, non bisogna abbassare la guardia. I controlli sono rigorosi anche perché le azioni restrittive messe in campo hanno dimostrato di essere state efficaci. Continuiamo così e torneremo presto ai nostri affetti, alle nostre care vecchie abitudini e al benessere economico”.