Barletta, abbandono illecito rifiuti: ulteriori controlli e sanzioni

29

abbandono illecito rifiuti

I dettagli

BARLETTA – Proseguono le attività di controllo sul territorio comunale, disposte dal sindaco Cosimo Cannito, d’intesa con il comando di Polizia locale e Bar.s.a., al fine di contrastare le illecite condotte di quanti, in barba alle regole e alle direttive che disciplinano la raccolta differenziata, fra cui l’ordinanza sindacale n.27830 dell’11/04/2018, abbandonano i rifiuti per strada e, per lo più, nei pressi delle campane per la raccolta del vetro.

Come risulta evidente dalle immagini che si allegano a questa nota, catturate da un apposito sistema di videosorveglianza, ci sono ancora cittadini sorpresi ad abbandonare rifiuti nei pressi di campane per la raccolta del vetro. Tre sono i casi in questione, in due si tratta di sacchetti di rifiuti indifferenziati e costoro dovranno pagare 600 euro, la terza persona, invece, ha lasciato una sdraio, quando avrebbe dovuto concordare con Bar.s.a. il conferimento della stessa o lasciarla direttamente presso l’isola ecologica di via Callano. In questo caso si tratta di una violazione dell’Ordinanza e di un errato conferimento, per cui la sanzione è di 50 euro. Tutte e tre le persone sanzionate sono giunte nei pressi della campana a bordo di autovetture.

Non mancano però casi di persone appiedate che si sono rese responsabili delle medesime violazioni e che sono state identificate e sanzionate, grazie al lavoro certosino e alle indagini svolte dagli agenti di polizia municipale.

Ribadisco che questa attività non si fermerà – dice il sindaco Cosimo Cannito – stiamo anche valutando la possibilità di incrementarla perché passi il messaggio, una volta per tutte, che chi sbaglia e chi sporca paga”.

D’altro canto – conclude Cannito – sappiamo bene che non è solo con la repressione che si raggiungerà il risultato sperato, cioè quello di vivere in una città pulita e decorosa, ma che la nostra, dunque, deve essere una battaglia soprattutto culturale, di educazione al rispetto della cosa pubblica e dei beni comuni”.